Lo Spiffero dice: «Sparate sui candidati, tanto so’ troppi»

non c’è da annoiarsi con il patron del primo candidato a sindaco

Lo Spiffero dice: «Sparate sui candidati, tanto so' troppi»

Lo Spiffero dice: «Sparate sui candidati, tanto so’ troppi»

Lo Spiffero –  Sempre più ingarbugliata la storia delle prossime elezioni comunali di giugno. Chi casca e chi non s’addrizza diceva qualche nonno saggio davanti a un “gotto” di vino (il gotto sarebbe un bicchiere di forma a cono rovesciato troncato né piccolo, né grande usato nelle bettole prima dell’adozione del sistema metrico decimale, equivalente a 17 o 19 decilitri). A 110 dieci giorni dal voto, l’unico candidato in campo è quello di Bandecchi che già sta raccogliendo adesioni e suggerimenti per il programma in giro per il territorio. Spifferi che arrivano raccontano che per contare gli indigeni (votanti) presenti, avanzano le dita di una mano anche se il gruppo al passante che osserva appare nutrito con bandiere e manifesti.

Il candidato si dichiara sicuro di vincere e diventare il prossimo sindaco di Bastia e magari, perché no, far aprire al suo patron una sede universitaria o una clinica a Bastia. Speriamo non si svegli, dal sogno, di soprassalto tutto sudato. Il fantomatico candidato con lunga esperienza politica del campo largo, anzi larghissimo, invece è stato approvato dal suo partito il PD, ma stenta a presentarsi ufficialmente. Ormai sono passati parecchi giorni dall’annuncio del partito guidato da Elly; ma gli altri? A quanto si dice, forse sarà necessario apportare modifiche alla scheda elettorale per includere tutti i simboli delle liste pronte a sostenerlo.

Aspettiamo in trepida attesa l’elenco delle sigle a supporto che saranno numerose e variegate, di ampie vedute e inclini a far valere le proprie idee anche a costo di intasare le linee telefoniche, oggi piu capienti grazie alla fibra. Non ci sarà da annoiarsi tra “eppure” o “ma anche” e “secondo noi”, certi che alla fine dei confronti, una decisione unanime (speriamo) arriverà se chiamati a governare. La Sindaca in carica, invece non si cura di loro, ma neanche degli altri e continua a governare anche con il consiglio decimato, ma anche per lei l’investitura non arriva. In realtà non serve perchè lei si auto-investe della candidatura a candidato sindaco, indipendentemente da chi sarà al suo fianco.

Voci di corridoio parlano di due liste già pronte a scendere in campo in attesa che altre si aggiungano. Intanto, si dice sia intenta a tessere la tela come un ragno, pronta a spostarsi in qualsiasi direzione se il suo nome non sarà in lizza per gli eventuali tempi supplementari. Grande confusione anche tra i partiti e i sostenitori del centrodestra. C’è da assumere dosi massicce di aspirina, ibuprofene e naprossene sodico, per farsi passare il mal di testa.

Utile anche una scatola di betaistina dicloridrato da 24 mg, contro le vertigini. Tra veti incrociati e ipotesi bizzarre nessuno pare avere il coraggio di sbilanciarsi. La parte del mattatore la fa sempre il partito più quotato che forte dei risultati delle ultime elezioni politiche ritiene di poter fare e disfare a suo piacere e gli alleati devono abbozzare, Gualdo e Montefalco ne sarebbero la prova. Certo, grande è la loro responsabilità.

Oneri ed onori al partito guida ed è ovvio se il torpedone si andrà a schiantare, da Roma non arriveranno pacche sulle spalle. Certo una debacle a Bastia, dicono gli spifferi, aprirebbe la fase inversa a quella del 2009, con pericolose conseguenze anche alle regionali di ottobre. Già da lunedì prossimo leggendo i risultati dell’isola dei Nuraghi, capiremo se la continua esibizione muscolare del primo partito del centrodestra sarà confortata dal responso delle urne o meno. Avvertenze: gli spifferi potrebbero non dire tutta la verità, ma non raccontano mai bugie

1 Commento

  1. Alla fine a me piace leggere “lo spiffero”. Leggi leggi e alla fine, scremata la piacevolissima narrativa restano i fatti:
    – il PD ha il candidato, che gli altri si facciano avanti;
    – la sindaca si ricandida (nessuno verrá a negarle di aver sindacato male, ma se perde tutti saranno pronti a i…sela);
    – il centro (destra) extrasindacale é frammentato.

    Non é spifferato lo stallo, nel senso scacchistico, attuale.

    Sarei felice se fosse pubblicato con “a capo” e spazi..
    thks
    Alessandro Galeotti

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