Esplode la festa nella città di Costano dopo il trionfo
La corsa del Costano verso la finale si è compiuta al termine di una serata che resterà impressa nella memoria collettiva del paese. Una vittoria costruita con pazienza, coraggio e una determinazione che ha permesso alla squadra giallorossa di ribaltare un destino che sembrava segnato dopo la sconfitta dell’andata. Il successo per 1-0 nei tempi regolamentari e il 3-2 ai rigori hanno trasformato il campo in un abbraccio collettivo, unendo squadra, staff e comunità in un’unica esplosione di entusiasmo.
Ferroni eroe della notte con due parate decisive
Nel momento più teso della sfida, quando la pressione rischia di piegare anche i più esperti, Mattia Ferroni ha mostrato una calma che ha fatto la differenza. Le sue due parate nella serie dagli undici metri hanno cambiato il volto della partita, regalando al Costano la spinta finale verso un traguardo che premia mesi di lavoro silenzioso e di crescita costante. La freddezza di Pantaleoni, Buratti e Rustici, impeccabili dal dischetto, ha completato un quadro perfetto.
D’Onofrio firma il gol che riapre la qualificazione
La partita nei novanta minuti è stata un equilibrio di tensione e prudenza, con entrambe le squadre concentrate nel non concedere spazi. A dieci minuti dal termine, però, il match ha trovato la sua svolta grazie al primo gol in maglia giallorossa di Alberto D’Onofrio, entrato nella ripresa e capace di incidere con una giocata che ha rimesso in parità il doppio confronto. Una rete pesante, arrivata nel momento più complesso, che ha riacceso la fiducia e ha spinto il Costano verso la lotteria finale.
Un paese intero abbraccia la sua squadra
La festa esplosa a Costano racconta molto più di una semplice qualificazione. È il simbolo di una comunità che ha ritrovato entusiasmo e orgoglio, seguendo la squadra con una passione crescente. Ogni settimana il gruppo guidato da Luca Maria Salemmi ha mostrato progressi, compattezza e una capacità rara di trasformare le difficoltà in energia positiva. La finale rappresenta il coronamento di un percorso costruito con sacrificio, disciplina e una forte identità collettiva.
Una vittoria che racconta identità e determinazione
Il trionfo contro il Promano non è soltanto un risultato sportivo, ma la conferma di un progetto che ha saputo unire campo e territorio. Il Costano ha dimostrato di possedere un valore che va oltre la tecnica: una mentalità solida, una coesione profonda e la capacità di restare lucidi nei momenti decisivi. Ora la squadra si prepara alla finale con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della propria storia recente.
TABELLINI DEL MATCH
Risultato finale: Costano – Promano 1-0 Esito complessivo: 3-2 ai calci di rigore Marcatore: 35’ st D’Onofrio Andata: Promano – Costano 2-1 Ammoniti: Tondini, Giardiello A., Lamine, Alunni, Hassan
Costano
Ferroni; Rosati (20’ st Reka), Cianetti (40’ st Tacchilei), Amici (22’ st Listini F.), Caterini (Cap.); Santucci, Rustici, Listini D. (10’ st D’Onofrio); Pantaleoni, Buratti, Ristić (43’ st Belgiorno). A disposizione: Donnini, Palmieri, Reka, Bianchi, Vetturini, Belgiorno, D’Onofrio, Tacchilei, Listini F. Allenatore: Salemmi Luca Maria
Promano
Alunni; Tondini (1’ st Fatti), Carini (Cap.), Erhabor, Ligi (15’ st Hassan); Giardiello A., Giardiello M., Orbi (25’ st Foti); Cavigli, Lamine (35’ st Guerri), Fabbri. A disposizione: Santececca, Riberti, Fatti, Foti, Guerri, Hassan. Allenatore: Corbucci Andrea

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