Agriumbria 2025, via libera al rilancio di Umbriafiere con Synergie

Agriumbria 2025, via libera al rilancio di Umbriafiere con Synergie

Una partnership strategica per la 57ª edizione

Il quartiere fieristico di Bastia Umbra si prepara a una nuova stagione di sviluppo. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi, i vertici di Umbriafiere SpA hanno illustrato il piano strategico di riqualificazione della struttura, un intervento pensato per potenziare l’attrattività della piattaforma espositiva umbra. Il progetto punta a modernizzare gli spazi e a rendere il polo più competitivo nel panorama nazionale degli eventi.

Una partnership strategica per la 57ª edizione

In questo quadro di rinnovamento si inserisce la collaborazione con Synergie Italia, network internazionale specializzato nei servizi per il lavoro. L’alleanza è stata presentata ufficialmente in occasione della prossima edizione di Agriumbria, la Mostra nazionale dell’agricoltura, zootecnia e alimentazione, giunta alla sua 57ª edizione. La manifestazione, in calendario dal 27 al 29 marzo, rappresenta un appuntamento cardine per il settore primario e richiama ogni anno espositori e visitatori da tutta Italia.

Secondo Valentina Falconi, area manager di Synergie Italia, intervenuta alla conferenza stampa: “Il reclutamento di personale per grandi eventi e la nostra presenza diretta negli spazi fieristici testimoniano un modello fondato sulla vicinanza alle persone, sull’ascolto e sulla capacità di rispondere in modo puntuale ai fabbisogni occupazionali dei territori. Da tempo collaboriamo con Umbriafiere S.p.A., che organizza nel proprio quartiere fieristico numerosi eventi, tra cui Agriumbria, Mostra Nazionale dell’Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione, manifestazione che richiama oltre 400 espositori e più di 80mila visitatori. Per questa edizione, Synergie Italia supporterà l’evento con il coinvolgimento di circa 90 lavoratori, garantendo una presenza costante a supporto delle diverse esigenze organizzative. In vista della prossima apertura della filiale di Foligno, iniziative come questa rafforzano il nostro impegno nel contribuire allo sviluppo occupazionale dell’Umbria”.

Numeri da record per la kermesse umbra

I dati diffusi durante la presentazione confermano la portata dell’evento. Oltre 400 aziende espositrici occuperanno i padiglioni del quartiere, con una previsione di afflusso che supera gli 80mila visitatori. Il settore zootecnico, cuore pulsante della manifestazione, vedrà in gara centinaia di capi di bestiame delle migliori razze nazionali e internazionali. Spazio anche all’innovazione tecnologica in agricoltura, con macchinari all’avanguardia e soluzioni per l’agroindustria 4.0.

Un modello virtuoso di collaborazione

La sinergia tra Umbriafiere e Synergie Italia rappresenta un esempio concreto di come gli enti fieristici possano interfacciarsi con il mondo del lavoro. L’impiego di 90 addetti selezionati dall’agenzia per il lavoro coprirà diverse aree operative: dall’accoglienza alla gestione dei flussi, dalla logistica al supporto agli espositori. Un’intesa che guarda anche al futuro, con l’imminente apertura della filiale Synergie a Foligno destinata a consolidare la presenza del network in regione.

Riqualificazione e prospettive future

Il progetto di rilancio di Umbriafiere non si limita alla gestione degli eventi ma prevede interventi strutturali mirati. L’obiettivo è adeguare gli spazi agli standard richiesti dalle manifestazioni moderne, migliorando l’efficienza energetica e la fruibilità degli ambienti. La riqualificazione punta a fare del quartiere un hub permanente per l’agroalimentare, capace di attrarre appuntamenti durante tutto l’arco dell’anno. Agriumbria 2025 costituirà il primo banco di prova di questa nuova fase, con l’ambizione di consolidare il ruolo dell’Umbria come punto di riferimento per l’agricoltura e la zootecnia italiane.

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