Agenti intervengono nel locale sanzionando il responsabile
Il presidio territoriale contro le irregolarità nel settore ludico ha portato a un provvedimento restrittivo immediato nel cuore della provincia perugina. L’operazione congiunta, che ha visto protagonisti i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Umbria e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Assisi, si è conclusa con la sospensione delle attività per una nota rivendita del posto. Il fulcro dell’intervento riguarda la violazione delle norme a tutela dei soggetti più vulnerabili, sorpresi in un contesto non idoneo alla loro età.
Cinque minorenni individuati all’ingresso della struttura
Durante un normale turno di perlustrazione in un giorno lavorativo, la pattuglia della Polizia di Stato ha fatto irruzione nei locali per un’ispezione di routine. Una volta varcata la soglia, i poliziotti hanno identificato cinque giovani di età inferiore ai diciotto anni. I ragazzi erano intenti a osservare le fasi di gioco di alcuni avventori adulti impegnati alle slot machine. La situazione ha fatto scattare immediatamente le procedure di identificazione previste dal protocollo. Quattro dei giovani coinvolti risultano residenti nel comune di Bastia Umbra, mentre il quinto proviene dalla vicina Assisi.
Sanzioni amministrative e provvedimento di sospensione
Al termine degli accertamenti anagrafici, le autorità hanno provveduto a informare i rispettivi nuclei familiari per la riconsegna dei minori. Contestualmente, gli agenti del Commissariato hanno redatto il verbale di contestazione a carico del titolare dell’esercizio. La documentazione è stata trasmessa con urgenza agli uffici dell’ADM per le valutazioni di competenza. Data la gravità del fatto e l’elevato numero di minorenni presenti, l’ente regolatore ha decretato la chiusura della sala per un periodo di quindici giorni, oltre all’erogazione di una pesante sanzione pecuniaria.
Difesa del gioco responsabile e delle fasce deboli
Questa azione repressiva si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio costante volto a garantire il rispetto della legalità nel comparto dei giochi. L’obiettivo primario resta la salvaguardia dei consumatori, con un occhio di riguardo per le categorie maggiormente esposte ai rischi, come anziani e minori. Il coordinamento tra le forze dell’ordine e l’amministrazione doganale punta a reprimere ogni comportamento che possa minare la sicurezza sociale e l’integrità del sistema erariale. L’episodio verificatosi a Bastia Umbra ribadisce la fermezza istituzionale contro chiunque consenta l’accesso o la permanenza di minorenni in aree dedicate esclusivamente al gioco d’azzardo.

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