Cerimonia e inaugurazione in centro storico a Bastia Umbraaa
Inaugurazione di Piazza Mazzini nel cuore della città
Nella serata del 2 giugno Bastia Umbra ha celebrato la Festa della Repubblica con un doppio momento istituzionale e simbolico che ha coinvolto l’intera comunità. Al centro delle celebrazioni si è svolta l’inaugurazione di Piazza Mazzini, completamente riqualificata al termine dei lavori finanziati nell’ambito del PNRR e avviati nella precedente amministrazione comunale.
L’intervento ha restituito alla città uno spazio centrale profondamente rinnovato, con una valorizzazione complessiva del contesto urbano e del patrimonio storico. Le opere hanno interessato anche aree limitrofe del centro storico, con il completamento della pavimentazione dell’ingresso da Via Roma, la sistemazione della Piazzetta del Monastero di Sant’Anna e la messa in evidenza delle Tre Cannelle, elemento identitario della memoria cittadina.
La cerimonia si è svolta in Piazza Mazzini alle 20:30 alla presenza dell’amministrazione comunale e dei cittadini, in un clima di partecipazione diffusa che ha preceduto il successivo concerto della Banda Musicale di Costano.
Continuità amministrativa e valore delle opere pubbliche
Durante il momento inaugurale è stato sottolineato il tema della continuità amministrativa, elemento centrale nel percorso che ha portato al completamento dell’opera. Il sindaco Erigo Pecci ha dato lettura di un intervento della già sindaca Paola Lungarotti, impossibilitata a partecipare, che ha rimarcato il significato della restituzione alla comunità di uno spazio urbano profondamente rinnovato.
Il messaggio ha richiamato il valore delle opere pubbliche come processo lungo e articolato, che richiede programmazione, visione e successione amministrativa. L’inaugurazione è stata così letta come un passaggio di sintesi tra diverse fasi di governo della città, unite dall’obiettivo comune di riqualificare il centro storico.
Festa della Repubblica e valori costituzionali
La seconda parte della serata si è spostata al Cinema Esperia, dove la Banda Musicale di Costano, diretta dal Maestro Zavattoni, ha aperto il programma con l’Inno di Mameli. L’ambiente gremito ha ospitato il discorso istituzionale del sindaco in occasione della Festa della Repubblica, incentrato sui valori della democrazia e della partecipazione civica.
Nel suo intervento è stato ricordato come la Repubblica sia nata dalla scelta dei cittadini e come il suo fondamento risieda nella partecipazione collettiva. È stato inoltre evidenziato il ruolo dei Comuni come istituzioni più vicine alla popolazione, chiamate a tradurre ogni giorno i principi costituzionali in azioni concrete.
Il concerto della banda ha poi accompagnato la conclusione della parte celebrativa, rafforzando il carattere unitario dell’evento e il legame tra tradizione musicale e identità civica.
Scuola, memoria e partecipazione civica
All’interno del Teatrino di Piazza Mazzini è stata allestita anche una mostra dedicata ai lavori realizzati dagli studenti delle scuole del territorio. Le attività rientrano nel percorso educativo “Tour della Lampada della Pace”, che ha coinvolto i plessi scolastici dal 24 aprile al 27 maggio sui temi della convivenza, della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale.
L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore elemento di connessione tra istituzioni, scuola e comunità, inserendosi nel contesto delle celebrazioni del 2 giugno come momento di riflessione condivisa.
Una giornata tra istituzioni e comunità
La Festa della Repubblica a Bastia Umbra si è così articolata come un’unica narrazione civica, capace di unire la memoria nazionale alla trasformazione urbana del centro storico. L’inaugurazione di Piazza Mazzini ha segnato un passaggio significativo nel percorso di riqualificazione della città, mentre le iniziative culturali e scolastiche hanno rafforzato il coinvolgimento della cittadinanza.
L’amministrazione comunale ha ringraziato cittadini, associazioni, scuola e Banda Musicale di Costano per la partecipazione alle iniziative, sottolineando il valore della collaborazione diffusa nella vita pubblica locale.

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