Incontro su cucina e relazioni a Bastia Umbra
Bastia Umbra, 1 giugno 2026 -“Sapori che curano” è il nuovo appuntamento promosso dall’Associazione Bastia Città, in programma domenica 7 giugno 2026 alle 16:30 presso il Centro San Michele di Bastia Umbra. L’iniziativa rientra nel progetto “Viaggio Emozionale”, un percorso pensato per esplorare il benessere e l’inclusione attraverso esperienze sensoriali e relazionali. L’evento si presenta come un momento di incontro aperto alla cittadinanza, con un taglio solidale e un’attenzione particolare alle persone fragili. L’iniziativa mette al centro l’idea che la cura possa passare da gesti quotidiani, dalla tavola condivisa, dal contatto con gli animali e dalla qualità delle relazioni umane. Il Centro San Michele diventa così uno spazio di confronto, ascolto e testimonianza, in cui professionisti e operatori raccontano esperienze concrete di inclusione sociale e sostegno psicofisico.
L’appuntamento rappresenta una tappa significativa del progetto “Viaggio Emozionale”, ideato per proporre alla comunità un percorso a più tappe sul tema del benessere. Il filo conduttore è la dimensione emotiva, intesa come chiave per leggere i bisogni delle persone e costruire contesti più accoglienti. In questo quadro, “Sapori che curano” si concentra su tre ambiti strettamente connessi: la cucina, la Pet Therapy e le relazioni. Preparare un pasto, sedersi a tavola, condividere un piatto tradizionale, accarezzare un animale o dedicare tempo all’ascolto diventano strumenti concreti per ridurre l’isolamento, rafforzare i legami e sostenere chi vive situazioni di fragilità. L’evento punta a mostrare come queste pratiche, se strutturate e accompagnate da competenze professionali, possano trasformarsi in veri e propri interventi di cura.
Il programma prevede tre interventi principali, affidati a figure con esperienze consolidate nei rispettivi ambiti.
La counselor Francesca Ragni, autrice del libro “Dietro il Sipario dell’Alzheimer. Un coro di voci”, approfondirà il ruolo delle relazioni e dell’ascolto nei percorsi di crescita e benessere. Il suo contributo si concentra in particolare sul lavoro svolto nei Centri Diurni con persone fragili, dove la qualità del rapporto umano diventa determinante. Nel suo volume, Ragni documenta anche l’efficacia della Pet Therapy nel contrasto a patologie come l’Alzheimer, offrendo una testimonianza che unisce esperienza sul campo e riferimenti scientifici.
A seguire, interverrà suor Debora Chinaglia del Monastero Benedettino di Sant’Anna, volto noto del programma televisivo “La cucina delle monache”. La religiosa racconterà come l’atto del cucinare, nella tradizione monastica, sia strettamente legato alla cura, alla condivisione e alla memoria delle radici comunitarie. La cucina viene presentata come luogo di incontro, dove il cibo non è solo nutrimento, ma occasione di dialogo, accoglienza e attenzione all’altro.
Completa il quadro la testimonianza di Eleonora Fabbroni, fondatrice di BALDO&RICCIA, centro specializzato in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) – Pet Therapy. Il suo intervento illustrerà i benefici emotivi e terapeutici che nascono dalla relazione quotidiana con gli animali. Attraverso esempi concreti, verrà mostrato come la presenza animale possa favorire il rilassamento, stimolare la comunicazione e sostenere percorsi di inclusione, soprattutto per chi vive situazioni di vulnerabilità.
L’evento di Bastia Umbra mette in dialogo tre linguaggi diversi, ma profondamente complementari. Da un lato la cucina, con la sua dimensione conviviale, capace di creare un clima di familiarità e di abbattere barriere sociali. Dall’altro la Pet Therapy, che offre un canale di comunicazione alternativo, immediato e non giudicante, particolarmente prezioso per chi fatica a esprimersi con le parole. Infine, la relazione umana, intesa come ascolto, presenza e continuità nel tempo. Insieme, questi elementi costruiscono un modello di cura che non si limita all’aspetto sanitario, ma abbraccia la persona nella sua interezza. La prospettiva è quella di un benessere psicofisico che nasce dall’intreccio tra corpo, emozioni e contesto sociale. Per questo, “Sapori che curano” non si presenta come un semplice incontro divulgativo, ma come un momento di sensibilizzazione su pratiche già sperimentate in diversi contesti, dai Centri Diurni alle realtà associative.
L’iniziativa assume un forte valore sociale per la città di Bastia Umbra. Evento aperto a tutti, con ingresso libero, sottolinea la volontà di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche famiglie, caregiver, volontari e cittadini interessati ai temi della cura e dell’inclusione.
Per ulteriori informazioni sull’evento “Sapori che curano” e sul progetto “Viaggio Emozionale”, è possibile contattare l’organizzazione tramite l’indirizzo email associazionebastiacitta@gmail.com o il numero di telefono +39 392 465 9200. L’incontro si propone come un’occasione per conoscere da vicino esperienze che uniscono cucina, animali e relazioni, con l’obiettivo di promuovere benessere e inclusione all’interno della comunità di Bastia Umbra.

Commenta per primo