Isolamento sismico, la nuova scuola primaria di XXV Aprile di Bastia sarà sicura FOTO

Isolamento sismico, la nuova scuola primaria di XXV Aprile di Bastia sarà sicura

Isolamento sismico, la nuova scuola primaria di XXV Aprile di Bastia

BASTIA UMBRA – Gli aspetti più significativi che hanno riguardato la progettazione architettonica, strutturale, impiantistica ed energetica della nuova scuola primaria dell’Istituto comprensivo Bastia 2 nel quartiere XXV Aprile a Bastia Umbra, sono stati presentati oggi in un incontro avvenuto all’auditorium Sant’Angelo. Particolare attenzione è stata rivolta al sistema innovativo di isolamento sismico.

Al seminario della durata di 2 ore, sono intervenuti il sindaco Stefano Ansideri, l’assessore Catia degli Esposti, Luca Cesaretti responsabile scientifico per l’Ordine Ingegneri, Vincenzo Tintori, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune, ha introdotto il seminario presentando la nuova scuola primaria, a seguire l’architetto Francesca Cocchioni, progettista architettonico e direttore dei lavori, ha parlato dell’Area San Marco: nuova scuola primaria inquadramento urbanistico e studio bioclimatico.

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Gli impianti e strategie per il risparmio energetico sono stati discussi dall’ingegnere Mauro Montanari, progettista e direttore operativo impianti meccanici. A seguire gli ingegneri Marco Lorenzini e Francesco Cappanera hanno discusso del progetto strutturale ed il sistema di isolamento sismico alla base, mentre gli isolatori a scorrimento a superficie curva, principio di funzionamento, modellazione e prove sperimentali sono stati ampiamente dettagliati dall’ingegnere Gian Paolo Colato, Direttore tecnico di Fip Industriale l’azienda che ha fornito il sistema di isolamento.

«Sono dei dispositivi, chiamati pendoli, che permettono di disaccoppiare il movimento del terreno dovuto al sisma, da quello della struttura. E’ quanto ha detto Gian Paolo Colato. Funzionano come dei filtri. In pratica impediscono l’ingresso dell’energia, sviluppata dall’evento sismico all’interno della struttura, dissipandola. In caso di forte terremoto l’immobile, oltre a salvare le vite umane, viene preservato. Il movimento è completamente rigido quindi non c’è nessun tipo di distorsione o di movimenti fra piano a piano. L’immobile e anche le persone che abitano all’interno praticamente sentono un leggero rollio (come un piccolo mal di mare). Tutta la parte impiantistica e infrastrutturale – ha concluso – viene comunque preservata».

Alla fine del seminario è seguita una visita al cantiere della scuola primaria a XXV Aprile di cui è in costruzione il primo stralcio, durante la quale sono stati mostrati ai presenti i 59 isolatori a scorrimento a superficie curva, elemento base di tutto il progetto strutturale della scuola.

Leggi cosa sono gli isolatori a scorrimento a superficie curva
Gli isolatori a scorrimento a superficie curva della serie FIP (Friction Isolation Pendulum) sono dispositivi antisismici d’appoggio in acciaio caratterizzati da una legge di funzionamento riconducibile a quella del pendolo semplice, in cui il periodo d’oscillazione non dipende dalla massa supportata dall’isolatore quanto dalla lunghezza del pendolo stesso.

I dispositivi FIP sono sostanzialmente costituiti da 3 elementi d’acciaio sovrapposti: una base concava superiormente, opportunamente sagomata in modo da ottenere il periodo di oscillazione desiderato; una rotula centrale, convessa sia inferiormente che superiormente; infine un terzo elemento che si accoppia con la sottostante rotula, consentendo le rotazioni.

Al fine di controllare l’attrito opposto al movimento dalle superfici di scorrimento e rotazione, vengono utilizzati opportuni materiali termoplastici. Le principali qualità degli isolatori serie FIP sono l’indipendenza del periodo di oscillazione dalla massa gravante, l’indipendenza della capacità portante dallo spostamento e il ridotto spessore.

Gli isolatori a scorrimento a superficie curva sono identificati mediante la sigla FIP o FIP-D seguita da 3 cifre. La prima rappresenta il carico verticale massimo statico allo SLU in kN/10, la seconda lo scorrimento totale in millimetri, la terza indicata tra parentesi indica il raggio di curvatura dell’elemento concavo in millimetri. 

«La costruzione sta andando avanti – ha detto il sindaco Stefano Ansideri -. La giornata di oggi serve a dimostrare quanto interesse possa avere questa costruzione con dei criteri di antisismicità. Sarà una scuola dotata di isolatori sismici, quindi all’interno di questa struttura, quando sarà completata, la permanenza degli studenti sarà senz’altro sicura. Questa scuola – ha spiegato – costerà alla collettività circa 5 milioni di euro, un impegno notevole da parte di questa amministrazione anche perché l’abbiamo finanziata soltanto con le risorse del bilancio proprio. Non abbiamo ricevuto alcuna contribuzione nonostante le domande e le richieste che abbiamo fatto agli enti sovraordinati. La consegna è prevista tra un anno e mezzo circa. Oltre la parte strutturale – ha concluso Ansideri – c’è anche la parte, quella impiantistica che ha essa stessa una importanza notevole, c’è tutto un sistema di sensori che consentiranno il risparmio massimo dell’energia, oltre ad un impianto importante di fotovoltaico che consentirà la produzione dell’energia stessa».

«Grande soddisfazione nell’ospitare l’iniziativa, dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Catia Degli Esposti, perché la parte formativa è stata effettuata attraverso la presentazione del progetto relativo alla costruzione della nuova Scuola Primaria di XXV Aprile di Bastia Umbra. Un progetto innovativo, fortemente voluto dall’Amministrazione Ansideri che utilizza il sistema di isolamento sismico per dare sicurezza all’edificio. Una risposta importante per un territorio come quello di Bastia Umbra e dei Comuni limitrofi che ha preso consapevolezza con il fatto di dover convivere con un territorio vulnerabile  da un punto di vista sismico. Stupisce che un intervento di tale tipologia e importanza non abbia trovato l’accoglimento degli Enti sovraordinati nella concessione di contributi economici e pertanto, la costruzione della scuola di XXV Aprile grava esclusivamente sul bilancio comunale di Bastia Umbra».

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