Pianificazione urbanistica, Paola Lungarotti e Coalizione risponde ad Antonio Mencarelli

Pianificazione urbanistica, Paola Lungarotti risponde ad Antonio Mencarelli

Pianificazione urbanistica, Paola Lungarotti e Coalizione risponde ad Antonio Mencarelli

La provocazione e gli insulti sono strumenti di chi, non avendo argomenti validi per sostenere le proprie tesi, tenta di demolire quelli degli altri. E’ il caso del dottor Antonio Mencarelli, autoproclamatosi non da oggi esperto di urbanistica, che ‘ex catedra’ boccia senza appello i piani di politica urbanistica impostati dall’amministrazione del sindaco Ansideri. Non vale la pena di replicare agli insulti di Mencarelli che nella sua furia devastatrice dimentica che il suo candidato sindaco ha condiviso e votato i piani in oggetto e deciso in prima persona come assessore alcune iniziative.

Dal momento che parliamo di urbanistica della nostra Città e dei piani di recupero nel centro urbano, ci corre l’obbligo di dire che le scelte di Ansideri sono state strategiche per il futuro di Bastia Umbra. Non possiamo dimenticare che dieci anni fa, appena insediatosi in Comune, ha sciolto il nodo dell’Area ex Giontella consentendo che venisse realizzato rapidamente il Centro Salute, fiore all’occhiello del Distretto sanitario, e Il Polo commerciale.

Si è poi rimesso mano all’Area ex Franchi con un nuovo piano che, nonostante infinite barriere burocratiche di cui alcune persistono provocando il ritardo nella costruzione dell’argine sul Tescio, sta prendendo forma una parte dell’area con cinque palazzine, di cui 4 in ‘Social Housing’, che daranno alloggio a famiglie del ceto medio con limitata capacità finanziaria. In questa area una parte consistente delle opere di urbanizzazione sono state già realizzate per consentire l’uso delle palazzine e la costruzione del sottovia ferroviario di via Firenze, che avverrà a carico del proprietario dell’area, proprio grazie alla nuova strada di accesso alla stazione, già realizzata.



Piazza del Mercato: il Piano di recupero urbanistico è stato approvato nel 2014, ma ancora non realizzato a causa della grave crisi dell’edilizia che non ha permesso di passare alla fase operativa. Ora, con l’ultimo piano adottato dal Consiglio comunale sarà possibile trasformare questa piazza-parcheggio in un’area pregiata del centro urbano, dotata di servizi pubblici e privati, primo tra gli altri la nuova sede delle Biblioteca comunale.

Area di recupero ex PIC: Finalmente ai nastri di partenza il Piano, tormentato anche questo, di recente è stato approvato in via definitiva dal Consiglio comunale. Un’area alle porte del principale ingresso, attualmente in stato di completo abbandono e che diventerà, a cura del proprietario Coop Umbria, un’area commerciale con due supermercati e altri servizi, dando un volto del tutto nuovo all’area compresa tra la SS 75 Centrale Umbra e la Petrini-Mignini, e con una nuova rotatoria al posto dell’incrocio semaforico. L’appezzamento di terreno lungo la superstrada, da anni utilizzato dal Centro fieristico per le esigenze di Agriumbria, prevede insediamenti limitati in questa superficie che, pur di proprietà privata, potrebbe rimanere a disposizione di Umbriafiere, almeno una volta all’anno e addirittura con una superficie maggiore.

Questa è la situazione vera e non ‘sognata’, dalla quale il nuovo sindaco e la nuova Giunta dovranno partire. Per arrivare dove? Per il Centrodestra, guidato da Paola Lungarotti, si dovranno stringere i tempi per dare attuazione ai piani di recupero, avendo cura che siano una vera riqualificazione del centro di Bastia Umbra.

Il Piano Regolatore Generale: L’amministrazione comunale lo ha impostato con un altro gruppo di esperti urbanistici, che è arrivato a definirlo nei mesi scorsi. Il Sindaco Ansideri e la Giunta hanno preferito lasciare l’approvazione del PRG al nuovo Consiglio comunale. Il Centrodestra ha intenzione di approvare il PRG nei primi 100 giorni di Amministrazione, anche perché serva da indirizzo generale per collegare i piani urbanistici delle aree di recupero al resto del territorio comunale.

Cementificare è un verbo non praticato dalla giunta uscente e rifiutato da Paola Lungarotti e dalla sua coalizione.

Paola Lungarotti candidato sindaco e la sua coalizione: Paola Lungarotti Sindaco, Bastia Popolare, Forza Italia, Fratelli d’Italia

3 Commenti

  1. Sarà una fortuna o una disgrazia, trovarsi a commentare per delle rilevazione che possono anche far riflettete chi da quì a qualche mese si trovera al bivio per dare il suo onesto voto a questa o quella coalizione. Più che altro il problema principale è di chi si trova a controbattere i fatti messi in evidenza dal sig. Amtonio Mencarelli, poiché chi per sua “sfortuna” si trova in prima persona a cercare di sminuire i fatti, attraverso un copione scritto da altri, poiché i fatti non li ha vissuti e ne tanto meno argamentati mai in nessun consiglio comunale. Anche perché prelevata da un altro settore lontano dal palazzo, per sostituire (decisione di altri) qualche assessore scomodo.
    Comunque quando vengono messi alla ribalta fatti di rilievo e di interesse comune, se non sono state fatte o realizzate opere, a qualcuno vedendosi messo all’angolo, da fastidio……..Come per dire, adesso vallo a spiegare ai cittadini Bastioli.

  2. Gentile Rossi Marco, “io” non sono io…mi dispiace! A differenza Sua, che si firma Rossi Marco (così scegliendo un nome assai comune ma presumibilmente non Suo), quando io (che non sono “io”!!!) lascio dei commenti, lo faccio usando il mio vero nome, cioè Fabrizia, ed anche il mio vero cognome, cioè “Renzini”, al quale Lei, erroneamente, voleva maliziosamente e forse anche un pò malignamente alludere…

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*