A Bastia Umbra un’opera che restituisce dignità e memoria
Sabato 8 novembre 2025, alle ore 17.30, l’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra ospiterà la presentazione dell’opera “Dietro il Sipario dell’Alzheimer, Un coro di voci”, curata da Francesca Ragni. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Bastia Città con il patrocinio del Comune, si configura come un momento di profonda riflessione sul vissuto delle persone affette da Alzheimer, attraverso una narrazione corale che ne restituisce umanità, dignità e complessità.
L’opera, già accolta in contesti accademici e istituzionali, si distingue per la sua capacità di scardinare stereotipi e riaccendere l’attenzione sulla persona, oltre la malattia. Ragni, assistente sociale e counselor con competenze nella comunicazione e gestione delle risorse umane, intreccia testimonianze e pensieri in una struttura narrativa che abbraccia l’interiorità dell’individuo, anche quando la malattia ne compromette le capacità relazionali.
La presentazione sarà arricchita dagli interventi della neurologa Serena Amici e del filosofo dell’educazione Gaetano Mollo, che offriranno un approccio dialogico e partecipativo, volto a stimolare l’ascolto più che la semplice esposizione. L’incontro si propone di valorizzare la spiritualità e la dimensione relazionale dell’essere umano, anche nei momenti di maggiore fragilità.
Attraverso un linguaggio empatico e una narrazione che si fa ponte tra il singolo e la collettività, “Dietro il Sipario dell’Alzheimer” invita a rivedere il concetto di tempo e presenza, rifiutando l’idea che chi convive con questa patologia sia confinato a un eterno presente. L’opera si fa strumento di consapevolezza, capace di rompere il silenzio e dare voce a chi spesso viene dimenticato.


belle queste iniziative, ma le famiglie hanno bisogno di aiuti non di chiacchiere