Oltre mille iscritti per la 47esima edizione tra Assisi e Bastia
Sono più di 1.050 gli atleti iscritti alla 47esima edizione dell’Invernalissima, la mezza maratona che chiude la stagione agonistica sui 21,097 km e che mantiene intatto il suo prestigio grazie al percorso che si snoda tra Bastia Umbra e Assisi, con scorci suggestivi della Basilica di Santa Maria degli Angeli. La manifestazione, organizzata dall’Aspa Bastia, conferma il suo ruolo di riferimento nazionale, unendo numeri imponenti a una qualità tecnica di primissimo livello.
Il duello più atteso sarà quello tra Claudio Mazzola, campione uscente e già vincitore quest’anno della Mezza di Foligno, e Stefano Massimi, al debutto nella gara umbra dopo una stagione brillante che lo ha visto primo italiano alla Stramilano. A rendere più vivace la competizione ci sarà anche l’umbro Nicolò Famiglietti, atleta e influencer seguito da migliaia di appassionati sui social.
In campo femminile la sfida si annuncia altrettanto intensa: Silvia Tamburi punta a riaffermarsi nella gara di casa, ma dovrà fronteggiare la resistenza di Francesca Bravi e della giovane Giulia Giorgi, al debutto sulla distanza.
Il tracciato resta invariato, con partenza e arrivo al Centro Fieristico Ludovico Maschiella e start fissato alle 9:30. Subito dopo scatterà la Family Run di 5 km, dedicata a chi vuole vivere l’atmosfera senza l’impegno agonistico. Le iscrizioni sono chiuse, mentre il ritiro pettorali è previsto sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 7 alle 8:30.
Le premiazioni riguarderanno i primi cinque assoluti, i migliori tre italiani, i podi di categoria e le società più numerose. Previsto anche un riconoscimento speciale per il primo club non umbro con almeno 25 iscritti e un premio intitolato a Giuseppe Conforto per i vincitori delle categorie SM40 e SF40.
La corsa si conferma come uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’atletica italiana, capace di coniugare tradizione, spettacolo e partecipazione. L’albo d’oro della manifestazione attende nuovi protagonisti, pronti a scrivere un’altra pagina di sport sotto l’ombra di Assisi.

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