Scontri nel quartiere tra residenti e volontari per i gatti
Un caso di danneggiamento ai danni di una colonia felina scuote Bastia Umbria e finisce all’attenzione dei carabinieri. La vicenda, formalizzata con una denuncia, riguarda una serie di episodi avvenuti nell’area di via del Cantinone, dove un gruppo di volontari si occupa da tempo della cura e del sostentamento dei gatti presenti.
Distruzione ripetuta e intervento delle forze dell’ordine
Secondo quanto ricostruito nella denuncia, l’azione vandalica si sarebbe verificata nel pomeriggio del 2 aprile 2026. Cucce e giacigli risultano rovesciati e danneggiati, mentre il cibo destinato agli animali è stato sparso a terra, compromettendo la normale alimentazione.
Non si tratterebbe di un episodio isolato. I volontari segnalano infatti una seconda distruzione nel giro di pochi giorni, avvenuta in pieno giorno, tra le ore 15:30 e le 17:30. Un elemento che rafforza l’ipotesi di un gesto deliberato.
Colonia riconosciuta e attività di cura quotidiana
L’area interessata è una zona verde adiacente alla linea ferroviaria, già segnalata e riconosciuta dalle autorità sanitarie. I gatti presenti risultano sterilizzati, monitorati e accuditi regolarmente, in linea con le normative vigenti.
I volontari, impegnati quotidianamente, sottolineano come l’attività di assistenza includa anche la pulizia dell’area circostante. Un impegno che va oltre la semplice alimentazione e che contribuisce al mantenimento del decoro urbano.
Tensioni crescenti con il contesto condominiale
Parallelamente emergono contrasti con alcuni residenti della zona, in particolare all’interno del complesso vicino alla farmacia comunale. Secondo quanto riferito, circa un mese prima degli episodi vandalici sarebbero arrivate richieste esplicite di rimozione delle casette destinate ai gatti.
Le comunicazioni si sarebbero fatte progressivamente più insistenti. In alcuni casi, i volontari avrebbero percepito atteggiamenti ostili e tentativi di attribuire ai gatti responsabilità legate al degrado dell’area. Tuttavia, viene evidenziato come molte delle criticità segnalate, tra cui la presenza di escrementi, non siano riconducibili agli animali della colonia.
Sospetti su azioni mirate e clima di preoccupazione
Alla luce degli episodi, prende corpo il sospetto che il danneggiamento non sia casuale, ma frutto di un’azione mirata. I volontari parlano apertamente di una situazione di pressione crescente, con il timore che possano verificarsi ulteriori gesti ostili nei confronti degli animali.
Tra le preoccupazioni più gravi emerge anche il rischio di azioni ancora più pericolose, come tentativi di avvelenamento. Un timore che alimenta la richiesta di maggiore attenzione e vigilanza.
Querela contro ignoti e accertamenti in corso
La denuncia è stata presentata presso la stazione dei carabinieri di Bastia Umbria. L’ipotesi di reato è quella di danneggiamento, prevista dall’articolo 635 del codice penale. Gli inquirenti hanno acquisito gli elementi forniti e stanno valutando la situazione per individuare eventuali responsabilità.
Intanto, il caso riporta al centro il tema della tutela delle colonie feline e della convivenza tra animali e contesto urbano. La vicenda resta aperta, con accertamenti in corso e un clima di attenzione crescente attorno alla gestione degli spazi condivisi.
Un servizio appfondito, con le interviste a Monica Barbarossa e Sonia Mastropietro andrà alle 19,30 cul canale 19 E’ Tv Umbria

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