Firma del protocollo: Agriumbria diventa Polo nazionale delle carni

Sabato 2 aprile la firma del protocollo tra Bogliari e il presidente nazionale AIA, Roberto Nocentini

Consumo di carne, Agriumbria anticipa i dati dell'osservatorio

Firma del protocollo: Agriumbria diventa Polo nazionale delle carni

L’Umbria ufficialmente al centro del mondo zootecnico nazionale. Un lavoro e una cooperazione con gli allevatori che va avanti da anni e che oggi giunge al riconoscimento formale.

Sarà firmato sabato 2 aprile, alle ore 12.15, ad Agriumbria, presso lo stand dell’Associazione Italiana Allevatori, il protocollo tra Umbriafiere Spa e Aia che sancisce in maniera formale lo status di Agriumbria quale Polo nazionale delle carni. Una firma che arriva dopo anni di lavoro e di cooperazione con gli allevatori italiani e che di fatto ha reso la fiera di Bastia il centro del mercato dei bovini da carne in Italia.


Ufficio stampa

Giorgio Vicario


Il protocollo rafforzerà il peso di Agriumbria nell’organizzazione di Concorsi ed esposizione legati alla promozione delle razze italiane, con particolare attenzione alle razze bovine da carne, unitamente a iniziative per la promozione delle carni italiane. Saranno altresì firmati i protocolli con le Associazioni agricole ANACLI e ANABIC per consolidare il pluriennale rapporto con Agriumbria quale conferma della presenza annuale delle mostre nazionali dei bovini da carne.

INTERVENGONO –

Roberto Nocentini, presidente AIA (Associazione italiana allevatori)
– Malco Gallone, presidente ANACLI (Assoc.Naz. Charolaise Limousine)
– Luca Panichi, presidente ANABIC (Assoc. Naz. Bovini It. Carne)
– Lazzaro Bogliari, presidente Umbriafiere Spa
È prevista la presenza dell’Assessore della Regione Umbria alla Politiche agricole Roberto Morroni

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