Mendicanti a Bastiola, insegnante, hanno posti sono assegnati, ma da chi?

Mendicanti a Bastiola, insegnante, hanno posti sono assegnati, ma da chi?

«Questo ragazzo arriva da Foligno perché lo vedo spesso lì a mendicare e girare per strada. La cosa strana è che stava davanti a questo supermercato perché aspetta una signora che lo rifornisce ogni giorno e poi va a chiedere l’elemosina davanti al Penny e Maury’s. Di fronte al supermercato Conad c’è la pasticceria forno di Barbarossa dove, quel giorno, non c’era nessuno e anche se avrebbe potuto attraversare la strada per fare più soldi lui non si è mosso. Ciò significa che i posti sono assegnati. Se non arriva il ragazzo assegnato a quel luogo nessuno osa prendere il suo posto».

A raccontare questa storia è la professoressa – L.G. – che, qualche giorno fa a Santa Maria degli Angeli era stata aggredita da un parcheggiatore abusivo.

«Lui – riferisce l’insegnante – fa parte di un gruppo di 4-5 persone che girano a rotazione e sono insieme a una donna. Hanno i loro posti da mendicanti e poi ruotano per non far pensare che il loro sia un posto fisso. Stessa storia nei pressi della pasticceria Mela a Bastia Umbra,  dove c’è sempre, da anni, la stessa persone. E se non viene nessuno osa prenderne il posto».

Alla nostra richiesta di capire meglio, in quanto – per lo meno uno dei posti lo conosciamo molto bene – dice: “La foto – perché a questo ci riferivamo nella nostra domanda – l’ho scattata lunedì. Lui – spiega la docente – ci va solo perché c’è una signora che gli prepara il pranzo e la colazione. Aspetta pazientemente che questa arrivi e gli porta i soldi per poi migrare verso il Maury’s s’perché quello non è il suo posto, ma il  Maury’s sì. Qualche volta – e chiude la comunicazione scritta su Messenger – lo vedo che cammina piedi verso Santa Maria degli Angeli dove gestisce altri traffici che non conosco».

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