Scoppia il rogo, addio al Maury’s di Bastia, adesso cosa ne sarà dell’area? 📸🔴 FOTO

Scoppia il rogo, addio al Maury’s di Bastia, adesso cosa ne sarà dell’area?

Un’intera notte per spegnere l’incendio, che ha ridotto in cenere il Maury’s di via del Popolo a Bastiola, non è bastata. I vigili del fuoco sono stati impegnati anche per tutta la giornata di ieri fino a sera e hanno alla fine buttato giù con l’escavatore quello che restava. Dopo hanno circoscritto il tutto per impedire ai curiosi di avvicinarsi alla zona.

Le fiamme sono partite da un magazzino e hanno avvolto il tetto, che è collassato, e bruciato il materiale stoccato all’interno da carta a plastica, da elettrodomestici a prodotti per la casa e per la persona. Nel momento in cui il rogo ha raggiunto il reparto dove erano collocate le bombolette spray è stato un vero e proprio bombardamento in mezzo ad un inferno di fumo e fiamme.

Tre quarti di struttura è stata distrutta, l’altro quarto appartiene al Penny Market che non è stato toccato dalle fiamme, ma non è escluso che la struttura si sia danneggiata, visto che risulta adiacente al Maury’s. Il supermercato rimane chiuso e i dipendenti da oggi saranno in cassa integrazione. Si attendono i risultati che dovranno dire se la struttura potrà restare o essere demolita. Per un nuovo Penny Market si pensa a un’eventuale delocalizzazione in un altro luogo nelle vicinanze.

Ritornando all’incendio, saranno eventuali filmati delle telecamere di sicurezza e gli accertamenti tecnici dei vigili del fuoco a stabilire come sia potuto accadere. Le indagini da parte della polizia per individuare gli eventuali responsabili sono in pieno svolgimento in attesa dei riscontri tecnici dei vigili del fuoco. Non di poco conto i rogo accaduti negli anni precedenti in altri Maury’s d’Italia. Nel 2008 prese a fuoco quello di Cecina, nel 2013 a Civita Castellana, nel 2017 quello di Ciampino, nel 2019 Balduina (Roma), nel 2021 a Sassari vicino al Maury’s, nel 2022 Roma Tivoli, lo scorso 19 marzo a San Cesareo ed ieri a Bastiola di Bastia Umbra. Tutti questi puzzle saranno messi insieme per capire le origini dell’incendio avvenuto in via del Popolo.

Una struttura che resterà nella storia e nel cuore dei residenti bastioli che da anni per ogni cosa si recavano al Maury’s! Lì si trovava di tutto e di più, per la casa, per il giardino, per la campagna, mancavano solo gli alimentari. A questa mancanza compensava il supermercato accanto, il Penny Market. I vigili del fuoco, infatti, sono stati anche impegnati su questo fronte, evitare che le fiamme si propagassero al market e nelle abitazioni vicine.

“Ero una cliente fedele e trovavo tutto a prezzi accessibili – dice una cliente –. Mi dispiace tanto e non vorrò mai passare da quelle parti in quanto mi fa male guardare un disastro del genere. Mi dispiace!”.

Sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Perugia, Foligno, Assisi, quelli dell’aeroporto, i mezzi Nbcr (un gruppo specializzato chiamato ad intervenire quando esiste un fondato pericolo di contagio da sostanze che potrebbero provocare danni a persone, animali o cose).

Sono arrivati anche i tecnici di ARPA Umbria che si sono subito attivati per verificare la situazione e le conseguenze a livello ambientale. Gli operatori hanno installato un campionatore di emergenza Echo Emergency, per il campionamento e il monitoraggio delle polveri e dei microinquinanti e nel tardo pomeriggio è arrivata l’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica a causa dell’incendio, emanata dal comune di Bastia Umbra e firmata dal primo cittadino.




Incendio a Bastiola, del Maury’s non c’è più niente, solo un ammasso di macerie 📸🔴 FOTO E VIDEO

2 Commenti

  1. troppi Maury’s distrutti da incendio, non mi sembra una cosa normale……

  2. Con le norme di sicurezza in vigore per gli impianti elettrici gli incendi sono quasi impossibili. Pur ammettendo la casualità dell’incidente, quando l’evento si verifica più di una volta alla stessa catena di negozi, sorge spontaneo pensare che si tratti di una guerra tra cosche. Con tutti i sistemi di controllo che ci sono la magistratura potrebbe fare luce sugli eventi. Se non lo fa viene spontaneo pensare che manca la volontà di farlo.

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