Pallamano, Asalb Bastia: altra “sberla” a Scarperia

Partita decisa nei primi minuti della ripresa dopo un primo tempo combattuto e chiuso a meno 3

Pallamano, Asalb Bastia: altra "sberla" a Scarperia
Foto di Cancellotti Massimiliano

Pallamano, Asalb Bastia: altra “sberla” a Scarperia. Da Alessandro Betti – Ancora una sconfitta per l’Asalb Bastia, sabato 3 dicembre, contro la prima della classe Scarperia. In un campo ostico e sempre mal digerito, contro una squadra che con i risultati (3 partite giocate, 3 vittorie) si sta candidando a pretendente per la vittoria finale, i ragazzi bastioli vengono sconfitti 26 a 17 dopo aver chiuso il primo tempo sotto di tre, 12 a 9.

Partita molto veloce, ritmi alti e gioco rapido hanno messo in difficoltà gli umbri: errori al tiro e palle perse sono stati il filo conduttore per gran parte del match. Dopo un primo parziale di 8 a 3 a metà primo tempo, cambio tra i pali umbri con un Ridolfi molto più ispirato e cambio di modulo in difesa: marcatura a uomo sul tiratore e partita che diventa più equilibrata fino al 12 a 9 al termine del primo tempo. Rientrati carichi, speranzosi nell’indirizzare positivamente la partita (almeno nelle intenzioni) i ragazzi bastioli subiscono un altro pesante passivo che porta il risultato ad un quarto dalla fine sul 20 a 10. Passivo dovuto a diversi fattori: l’inesperienza dei giovani, i vecchi che non hanno saputo incidere e sorreggere al momento di difficoltà, un arbitro che non ci vede di “buon occhio” e la superiorità fisica e tecnica dell’avversario. Risultato finale 26 a17.

Il valore dell’avversario era alto, le lacune tecniche e comportamentali di un gruppo giovane che si ha da fare si conosceva, ma è inspiegabile il passo indietro rispetto alla prima di campionato… questo non ammette alibi: non si può credere che questi ragazzi, per larghi tratti di partita, non riuscissero a fare tre passaggi di fila. Bagno di umiltà e testa subito a domenica 11 dicembre quando a Valfabbrica sarà ospite la terza forza del campionato: Grosseto. C’è da migliorare soprattutto a livello mentale e i più anziani devono sopperire all’inesperienza dei giovani trasmettendo loro cattiveria e fame, due qualità che in questa squadra non sono mai venute meno. Poi il campo darà il suo responso: ma domenica si deve uscire con la consapevolezza che tutti abbiano dato il massimo, al di là del risultato finale. Rimbocchiamoci le maniche e Forza Asalb.

Da Betti Alessandro
Foto di Cancellotti Massimiliano

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