L’Isa di Bastia Umbra proiettata nel futuro…nuovo stabilimento

BASTIA UMBRA – Nella seduta del Consiglio Comunale di Bastia Umbra di venerdì 14 novembre è stato definitivamente approvato l’intervento di realizzazione del nuovo stabilimento ISA su una estensione di 17 ettari situati nella frazione di Ospedalicchio. In quest’area potranno essere ricondotti ad unità produttiva i 5 distinti ambiti dove attualmente si svolge l’attività dell’Azienda. Nel presentare il complesso progetto, il Vicesindaco Francesco Fratellini ha ricordato le dimensioni della ISA che negli anni recenti ha raggiunto mediamente un fatturato di 100 milioni di euro, dando occupazione a 900 persone che assicurano una produzione destinata all’estero per il 75per cento con una presenza in 107 Paesi del mondo. La scelta di rimanere a Bastia, evitando la delocalizzazione che pure sarebbe potuta apparire come valida alternativa, conferma il radicamento dell’Impresa al territorio al cui sviluppo ha contribuito in maniera consistente per oltre 50 anni. Con questa scelta strategica è stato avviato il 18 giugno 2012 un procedimento complesso che ha coinvolto oltre 40 Enti. Tutti chiamati ad esprimere parere in merito fino alla più recente Conferenza dei Servizi del 6 novembre 2014 dalla quale è scaturita la fisionomia definitiva dell’intervento alla cui illustrazione è stato chiamato l’architetto Francesco De Giuli, dello studio “Domolab Associati” che ne ha seguito la progettazione e il relativo iter autorizzativo.

L’intervento del tecnico è partito dalla filosofia della ISA che costituisce esempio di una non comune capacità di “andare oltre la congiuntura” accettando le sfide di un contesto altamente competitivo, caratterizzato da una clientela composta da grandi gruppi internazionali, sicuramente attratta dalla qualità del prodotto offerto, ma dalla stessa struttura impostata su due cardini fondamentali: l’alta efficienza energetica e il minimo impatto ambientale con emissioni di CO2 ridotte al minimo. Da queste premesse è poi derivata la descrizione analitica del progetto che interessa 17 ettari con una Superficie Utile Coperta di 83.564 mq. Suddivisa in 4 blocchi destinati rispettivamente ad officina, uffici, servizi, magazzino tutti orientati alla tutela della salute e della sicurezza degli addetti ed al loro benessere quale presupposto di produttività. Sia pure sommariamente, il relatore ha accennato ai problemi affrontati e risolti per dotare l’intera struttura di un impianto fotovoltaico in grado di produrre energia sufficiente al fabbisogno, di una impiantistica innovativa che combina in calibrata alternanza le pompe di calore con le caldaie a condensazione.

E’ stata tenuta presente la vicinanza con l’Aeroporto Regionale, la necessità di assicurare i parcheggi secondo i parametri fissati dalla normativa, il rafforzamento della viabilità reso necessario dal prevedibile incremento del traffico e in particolare di mezzi pesanti, la regimentazione delle acque anche in funzione di un sistema antincendio efficace. Particolare attenzione è stata dedicata al verde pubblico con un risultato che unisce la valorizzazione estetica alla finalità funzionale. Chiara ed esaustiva è stata definita la relazione da tutti i Consiglieri che si sono succeduti fino all’approvazione degli atti conclusivi. Nella sua conclusione il Vice Sindaco ha fissato i tempi ulteriori dell’intervento che partono dalla apertura del cantiere prevista per febbraio 2015 e il graduale sviluppo fino al completamento “chiavi in mano” entro il 2017

da Thomas Ortica DOMOLAB ASSOCIATI

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