Scuola XXV Aprile, alla gara per gli arredi partecipa solo un’azienda della Brianza

 
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Degli Esposti e Migliorati, Lega, che fine ha fatto il nuovo Prg?

Scuola XXV Aprile, alla gara per gli arredi partecipa solo un’azienda della Brianza

“Apprendiamo con soddisfazione che la nuova scuola di XXV Aprile aprirà i battenti dall’11 settembre, data di inizio del nuovo anno scolastico. Una nuova scuola più bella, ma soprattutto più sicura, realizzata secondo i più moderni criteri antisismici, che accoglierà gli studenti delle scuole primarie di Bastiola, Madonna di Campagna e XXV Aprile, dando vita al secondo polo scolastico con l’istituto comprensivo di Bastia 2”. Commenta così la notizia Catia Degli Esposti, capogruppo della Lega, per la tempistica di un progetto che, da assessore ai Lavori pubblici, aveva portato avanti.

Tuttavia, Catia Degli Esposti punta l’indice contro le modalità della gare per la fornitura degli arredi scolastici: “Meraviglia, invece, la gara per la fornitura degli arredi scolastici per un valore di 150.000 euro, effettuata attraverso una procedura che ha selezionato 12 operatori economici da invitare con una offerta da presentare sulla piattoforma telematica dl Mepa. Delle dodici aziende invitate solo due sono umbre e solo una ha presentato l’offerta. Una situazione – commenta Degli Esposti – che ha dell’inverosimile, considerando il momento di difficoltà economica che si sta vivendo e dell’opportunità che una fornitura di 150.000 euro di valore base può rappresentare per un’azienda”.

Precisando subito che giuridicamente la gara è valida, perché così era stato specificato nel bando predisposto dal responsabile dell’ufficio cultura (gara valida anche in presenza di un’unica offerta), la capogruppo della Lega pone alcuni interrogativi: “Esiste un cittadino che si sarebbe affidato ad un unico interlocutore per un acquisto del valore di 150.000 euro? Sicuramente no. Il buonsenso ci dice che sarebbe stata una situazione da evitare.

Perché solo due aziende umbre invitate? Forse perché le aziende umbre di dimensioni medio piccole fanno fatica ad iscriversi ad un elenco fornitori di un ente locale, mancando forse sulla sufficiente conoscenza di un settore, quello pubblico, sempre più complesso e complicato?”.

E ancora: “Il tipo di gara individuato per l’aggiudicazione è del tipo ‘offerta economicamente più vantaggiosa’. Quindi da una parte il punteggio è determinato in base al ribasso effettuato, dall’altra attraverso una offerta tecnica di migliorie rispetto alla richiesta effettuata. Ed anche qui ci vuole professionalità per elaborare una gara di questo tipo”.

Catia Degli Esposti commenta: “Ho più volte sottolineato come le associazioni di categoria debbano dare sostegno alle imprese della nostra regione caratterizzata da realtà medio piccole per migliorare la loro conoscenza delle procedure di gara afferenti il mondo pubblico. I cittadini di Bastia hanno visto utilizzare le loro risorse in modo certo non soddisfacente. L’azienda aggiudicataria è la Arredi 3N dei F.lli Nespoli con sede a Giussano (provincia di Monza e Brianza) che ha offerto un ribasso di circa il 5% e con una offerta tecnica che ha ottenuto il punteggio necessario per poter essere aggiudicata, ma senza poter essere confrontata con nessun’altra”.

“E’ proprio prestando attenzione a tali situazioni – conclude Catia degli Esposti – che si deve dimostrare di volere un vero cambiamento nella gestione della cosa pubblica, muovendosi secondo il buonsenso. Parola scontata e spesso abusata, ma il cui valore potrebbe avere risvolti molto molto positivi in termini di utilizzo delle risorse di tutti i cittadini”.

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