Piano di urbanizzazione, Lega, mancate opere dalle convenzioni

 
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Piano di urbanizzazione, Lega, mancate opere dalle convenzioni

Piano di urbanizzazione, Lega, mancate opere dalle convenzioni

Piano Pic, Piano Piazza del Mercato, Piano Franchi rappresentano tra aree strategiche per il territorio di Bastia, anche perché contengono al loro interno la realizzazione di importanti opere strutturali.

Il piano Pic prevede, oltre alle opere relative al comparto,la realizzazione della rotatoria posizionata allo svincolo della superstrada e la realizzazione di uno scaricatore di piena che dovrebbe eliminare la questione allagamento sottopasso. Sono opere esterne al piano, ma inserite negli accordi tra amministrazione e soggetto privato (Coop).  Lo strumento di per sé non è sbagliato, ma il contesto di crisi economica che viviamo da anni lo rende inefficace.   Se l’iter burocratico si è concluso con la firma della convenzione, da qui a dire che il soggetto privato realizzerà l’intervento ce ne corre, perché quest’ultimo partirà quando lo riterrà opportuno. Ricordiamo che i piani attuativi hanno una validità di 10 anni.Quanto tempo dovremo ancora aspettare per vedere la rotatoria realizzata?

Nel piano relativo alla Piazza del Mercato è previsto il recupero del Mattatoio e la sistemazione della stessa piazza. Ci sono voluti anni per la sua approvazione (condivisibili o meno le scelte effettuate nell’area).La Coop è ricorsa in giudizio, chiedendo l’annullamento della delibera che ha approvato il piano stesso per questioni inerenti i conteggi dei volumi dell’area.  Che tempi dobbiamo aspettarci? Biblici, temiamo. Ma l’area ha bisogno di essere riqualificata.

Nel Piano Franchi è inserita la realizzazione del sottopassaggio di via Firenze, ma la realizzazione dell’argine tarda ad arrivare. L’assessore Fratellini ci dice che la conferenza dei servizi, che dovrebbe dare l’ok al progetto definitivo riguardante la messa in sicurezza degli argini del Tescio, ci sarà ad ottobre. E questo rende ragionevole la previsione che la sua realizzazione difficilmente potrà partire a primavera. Ma la cosa strana è che non si è messa a disposizione dei cittadini la viabilità già realizzata da un anno, che interessa la stazione e via Firenze. Miglioramento dei flussi di traffico e riteniamo anche della sicurezza per la zona stazione. Ma non si capisce bene perché a Luglio 2019 l’amministrazione prende in carico solo parte della viabilità realizzata, con il rischio che quando sarà messa a disposizione dei bastioli la strada sia già deteriorata.

Non era ragionevole rivedere, dove possibile, rivedere queste convenzioni?  Ed andare ad estrapolare questi interventi fondamentali per la città, gestirne  la relativa progettazione e cercare di realizzare anche intercettando contributi europei queste opere?

Ma per un assessore che dichiara in campagna elettorale che a settembre 2019 saranno adottate le linee strutturale del nuovo Prg e poi apertamente in Consiglio comunale afferma che Bastia non ha bisogno di un nuovo Prg sicuramente non lo è. Un assessore che ricorda, in modo decisamente offensivo ai “poveri” consiglieri comunali, che Bastia Umbra ha già un Prg, salvo dimenticarsi di  dire che è datato (uno dei più remoti tra tutti i comuni umbra), concepito in momento di espansione della città e che al suo interno non ha tutti gli strumenti urbanistici necessari per migliorare la città.

Un assessore che giustifica il ritardo nell’adozione del nuovo affermando in consiglio comunale che i tempi si sono allungati perché un componente della commissione di qualità architettonica si è ammalato (sono passati circa 10 anni) e che continuamente ci dice che non si studiano abbastanza le pratiche.

Nell’ultimo Consiglio comunale, come spesso accade, le commissioni sono a ridosso della seduta, lasciando veramente poco tempo per studiare le pratiche. Ma nonostante questo riusciamo a capire quando l’assessore Fratellini argomenta la pratica dicendo cose non veritiere. Non aveva studiato nemmeno lui?!

Non ci rimane che confidare nel buon senso che il sindaco afferma spesso di voler mettere in campo, visto che ora in prima persona può comprendere a pieno le questioni da noi sollevate.

dal Gruppo consiliare Lega Matteo Salvini Premier

Consigliere comunale Catia Degli Esposti

Consigliere comunale Jessica Migliorati

 

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