L’opera sbloccata da Regione e Comune nel 2023
Nota di Enrico Melasecche (Lega)
Assemblea Legislativa – Regione Umbria
PERUGIA, 18 settembre 2025 – “Leggere il comunicato stampa diramato dal Comune di Bastia Umbra, nel quale si attribuiscono in modo trionfalistico e assoluto tutti i meriti per la risoluzione della questione relativa alla realizzazione del sottopasso ferroviario di via Firenze, suscita in me non solo sorpresa, ma anche un senso di preoccupazione per certi evidenti e preoccupanti vuoti di memoria storica”. Così si esprime Enrico Melasecche, consigliere regionale di opposizione della Lega e vice presidente della Commissione Infrastrutture della Regione Umbria, tornando a mettere in chiaro le fasi di un percorso istituzionale e tecnico avviato già da tempo e mai da lui abbandonato.
Melasecche ricorda come, in qualità di assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, già il 29 maggio 2023 convocò e presiedette un importante tavolo tecnico presso la sede dell’Assessorato regionale. L’incontro aveva l’obiettivo di affrontare il nodo cruciale dell’eliminazione dei passaggi a livello di Ospedalicchio e di via Firenze, due criticità da tempo segnalate e attese dal territorio di Bastia Umbra. Alla riunione erano presenti rappresentanti di rilievo: dirigenti regionali, tecnici della Rete Ferroviaria Italiana (RFI), esperti e il responsabile di Prelios Sgr, la società affidataria dell’intervento sul sottopasso di via Firenze. Non mancava, naturalmente, la delegazione comunale composta dall’allora sindaco Paola Lungarotti, dall’assessore alle Politiche di sviluppo del territorio, dai tecnici e dal dirigente dell’Urbanistica.
L’incontro si rivelò, per Melasecche, “estremamente proficuo e risolutivo, toccando con decisione due temi che da anni attendevano una soluzione concreta”: la costruzione di un cavalcavia per sostituire il passaggio a livello di Ospedalicchio e la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Firenze, fondamentale non solo per la mobilità locale ma anche per l’efficienza della linea ferroviaria Perugia–Assisi–Foligno.
Per quanto riguarda il cavalcavia, Melasecche ricorda che RFI, già impegnata nella progettazione e nella realizzazione, confermò il proprio impegno, già precedentemente comunicato alla cittadinanza. Fu deciso che, una volta ottenuto il parere della Soprintendenza, si sarebbe proceduto alla conferenza dei servizi e alla stipula della convenzione necessaria per far partire i lavori. Più articolata e strategica fu la discussione sul sottopasso di via Firenze.
Per Melasecche, quest’opera rappresentava un intervento di grande rilievo, non solo per il miglioramento della qualità della vita della comunità di Bastia ma anche per il potenziamento e la velocizzazione dell’intera rete ferroviaria regionale. “Il tavolo tecnico – racconta – riuscì a coinvolgere in maniera concreta RFI nella realizzazione dell’opera, definendo in modo chiaro e pragmatico tempi e modalità di esecuzione, in un’ottica di sinergia con Prelios Sgr, che avrebbe contribuito economicamente e gestito direttamente i lavori”.
L’assessore ricorda con orgoglio che lo stesso sindaco Lungarotti, in una nota ufficiale rilasciata a suo tempo, riconobbe l’importanza del ruolo svolto dalla Regione e in particolare il suo personale impegno nel coordinare la complessa macchina amministrativa e tecnica: “Paola Lungarotti scriveva che si trattava di un ‘grande risultato’, frutto di una ponderata e realistica valutazione da parte di un’amministrazione regionale che sa ascoltare e rispondere alle necessità del proprio territorio. Una Regione che guarda avanti, come crocevia di innovazioni, opportunità e sviluppo, capace di far uscire il territorio dall’isolamento che lo ha storicamente penalizzato. Questo risultato è da attribuire a RFI, che ha dimostrato capacità di raccogliere le esigenze e di lavorare in sinergia”.
Melasecche, da parte sua, esprime un sentimento duplice: “Da un lato, la soddisfazione di vedere finalmente concretizzarsi un’opera così importante per la comunità di Bastia; dall’altro, la necessità di ricordare a tutti i protagonisti del dibattito pubblico che non si può ignorare il lavoro svolto da chi ha creduto in questo progetto e lo ha portato avanti con tenacia, anche quando la strada sembrava impraticabile”.
Il consigliere sottolinea infatti come, grazie alla sua esperienza, al pragmatismo e ai contatti istituzionali con Ministeri e società coinvolte nell’attuazione delle opere infrastrutturali, sia stato possibile “sbloccare una partita che da anni si trovava ferma, arenata in una serie di difficoltà burocratiche e tecniche”. In conclusione, Melasecche esprime apprezzamento per l’attuale Giunta regionale che, dieci mesi dopo il proprio insediamento, ha stanziato un milione di euro per contribuire al completamento dell’opera, un segnale importante e necessario.
“Tuttavia – afferma con fermezza – senza il lavoro svolto dai miei predecessori, sia in Comune che in Regione, quest’opera sarebbe ancora oggi bloccata, persa in quella palude di incertezze e ritardi che abbiamo trovato al nostro arrivo”.
La vicenda del sottopasso ferroviario di via Firenze a Bastia Umbra è dunque la fotografia di un impegno pluriennale, complesso e articolato, che vede il confronto e la collaborazione tra diversi livelli istituzionali e tecnici, con l’obiettivo di migliorare infrastrutture fondamentali per la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo territoriale. Questo percorso, raccontato con chiarezza da chi lo ha seguito da vicino, dimostra quanto la politica, se guidata da competenza, esperienza e dialogo costruttivo, possa fare la differenza nel rispondere alle esigenze delle comunità locali.

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