Il Consiglio discute del nuovo stabilimento Isa

Rassegna stampa della Nazione Umbria
BASTIA UMBRA LA PRATICA ARRIVA IN AULA IL PROSSIMO 4 SETTEMBRE
— BASTIA UMBRA — L’AMMINISTRAZIONE comunale ha continuato a operare anche a agosto. Ansideri e la sua maggioranza di centrodestra sono chiamati infatti a dare attuazione ai progetti preparati nel primo quinquennio amministrativo con il massimo della concretezza. La crisi ha colpito duramente anche Bastia con la chiusura di attività economiche. A cominciare da grandi aziende come la Petrini e la Hemmond.
BASTIA subisce dunque gli effetti della crisi economica nazionale, ma i cittadini chiedono al Comune di ridurre la burocrazia e stringere i tempi delle decisioni. In questo senso va la modifica parziale del regolamento per i rischi connessi dell’aeroporto San Francesco da cui dipende l’uso del territorio circostante nella frazione di Ospedalicchio. Nella fattispecie la possibilità di realizzare il nuovo stabilimento della Isa, l’azienda del freddo con un mercato italiano e internazionale Che ha sede nell’area industriale del capoluogo, che da due anni chiede di costruire un nuovo opificio. «La pratica è andata avanti — ricorda il vicesindaco Franco Fratellini (nella foto), assessore all’urbanistica — con la procedura Suap (sportello unico per le attività produttive), strumento rapido ed efficace. Il ‘sì’ al nuovo stabilimento da parte della conferenza dei servizi è legato alla variante del regolamento che porteremo in consiglio il 4 settembre». Dall’approvazione di questa variante dipende il via libera all’importante investimento, che potrebbe arrivare proprio entro settembre.
m.s.

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