Peppina raggiungi Piero e Bruno, la lettera di una cara amica

Peppina raggiungi Piero e Bruno, la lettera di una cara amica

Peppina raggiungi Piero e Bruno, la lettera di una cara amica

Cara Peppina ho avuto l’onore di conoscerti da anni, come conoscevo Bruno, Piero e come conosco il nostro Marcello. Tu hai custodito con grande fede ed altruismo i nostri pensieri e ci hai donato pillole di saggezza e di grande umanità. La tua voce sempre pacata, educata, amorevole ci ha circondati anche quando non avevamo grandi speranze.

A quanti bambini e ragazzi, oggi uomini, tu e Bruno avete fatto da nonni, li avete coccolati, sempre pronti con merendine ed acqua fresca, quell’acqua che Bruno, dopo che gli avevi dato le caraffe, andava a prendere per i nostri figli nel pozzo.

La scuola di Karatè, non era una scuola, ma prima di tutto era una grande famiglia. Quante volte hai tenuto i nostri figli con voi, anche dopo l’orario delle lezioni e noi tutti con te e Bruno eravamo sempre sicuri e tranquilli. Poi tanto dolore e tante lacrime sono scese nel tuo cuore e nel volto, ma tu hai sempre combattuto per andare avanti e accompagnare il tuo Marcello. Lui a cui hai dato la vita e che oggi deve essere fiero, perché ti ha accompagnato con la mano dell’amore.

Peppa, sei stata per noi una presenza importante, ci hai donato parole gentili e pensieri pieni di grandi valori. La mia mamma è venuta a mancare il 29 Novembre scorso, per me è caduto il mondo, Peppa mia avrei voluto darti l’ultimo saluto ed essere lì con il tuo Marcello, ma purtroppo il COVID mi ha colpita severamente.

Non sai quanto tempo ancora avrei voluto vederti, arrivare sempre con la tua gentilezza a fare le tue spese, aiutarti a comperare le primizie per il tuo Marcello e salutarci con il nostro saluto semplice, ma ricco d’amicizia “Peppa stai bene, salutami tanto Marcello”.

Tu mi riportavi, come sempre i suoi saluti e fiera dell’uomo che hai fatto crescere con dei veri valori mi raccontavi quello che facevi durante le tue giornate, sempre attenta e con il fare composto cara Peppa, che contraddistingue la vera Signora che sei stata e sarai sempre.

Marcello in questi momenti non ci sono parole, te l’ho detto nei miei messaggi di questi giorni. La tua Mamma Peppa è stata per te una preziosa guida e ha vissuto grandi dolori, che con il tuo amore ed affetto ha cercato di superare e per non farti soffrire ulteriormente, ha portato silenziosamente nel cuore.

Tu devi essere forte, lo so che è durissimo e oggi ti sembra impossibile, ma Peppa desidera che il suo Marcello continui a fare quello che sa fare bene, il figlio e il direttore. Tu per lei Marcello devi scrivere il pezzo più importante della tua vita, quello che si chiama Amore e si leggerà Per Sempre.
Anche se distante per le motivazione che ben sai, io sono con te e con chi sinceramente ha amato la nostra Peppa.

Claudia Travicelli

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*