Importanti spifferi, da destra a sinistra e dal Campo Largo

Rivelazioni intriganti e incertezze sul futuro politico e sociale in Campo Largo

Importanti spifferi, da destra a sinistra e dal Campo Largo

Importanti spifferi, da destra a sinistra e dal Campo Largo

Importanti spifferi – Nel centrosinistra spifferano che sia quasi fatta per la candidatura unitaria nel “campo largo” (vedremo quanto largo) per il consigliere PD che lasciò il consiglio comunale a giugno 2020 proprio per preparare la sua candidatura a sindaco per il 2024. In quella occasione dichiarò: “mi batterò sempre per sostenere le idee e gli ideali in cui credo, per continuare a dare, sostegno alla città in tutte le sue molteplici sfaccettature. La passione politica non è venuta meno».

Infatti, all’incontro organizzato dal PD sul nuovo PRG il 3 novembre, già parlava da candidato sindaco consapevolmente preoccupato di non essere su scherzi a parte, quando ha preso la parola un ex sindaco, che dovrebbe aver basato il suo predicozzo sull’esperienza, e non sulla saggezza, visto che tutti conoscono bene la storia di Bastia, soprattutto i presenti a quell’incontro. Ma si sa, ormai la politica seria è difficile da vedere e si punta molto sulla memoria corta degli elettori.

Per fortuna che Claudio Lattanzi, come veniva gestita l’urbanistica in Umbria ai tempi del centrosinistra, lo ha messo nero su bianco in un libro stampato nel 2013 (Gambini editore), dedicando un corposo capitolo a Bastia che va da pagina 252 a pagina 257. Leggere per credere.

Intanto a Bastia gli spifferi dei vicoli raccontano che un assessore, pare si stia impegnando molto per creare una sorta di “Pro Loco 2.0”.

Un’APS con le stesse finalità dell’associazione di cui lei è stata presidente per lungo tempo, che dovrebbe occuparsi del “Borgo Antico” (Presepe vivente e altri eventi). In molti hanno ricevuto email da uffici comunali con allegata lettera di invito, bozza di statuto e atto costitutivo. Voci di corridoio riportano che i primi passi non siano stati entusiasmanti. Forse perché gira e rigira i cittadini che si impegnano nel volontariato sempre quelli sono e iscriversi ad un’altra associazione, magari anche no.

Bocche cucite e nessuno spiffero invece sul versante degli impianti sportivi. Nessuna risposta agli attacchi e alle critiche arrivate da più parti. Strano, un ufficio stampa del comune che è molto impegnato a raccontare le gesta della sindaca anche con più comunicati al giorno, nulla ha inviato alla stampa per spiegare o chiarire la posizione dell’amministrazione su questa questione come a lasciare intendere che sia tutto a posto che vada tutto bene e meglio di così non si può, confidando nella memoria corta dei cittadini. Silenzio anche da tutte le forze politiche di maggioranza e dagli assessori…. Imbarazzo o che altro? Intanto l’opposizione sembra in letargo e forse assapora già la possibilità di andare a bersaglio e, considerato che la maggioranza sta lavorando molto bene per perdere consensi, meglio tenere un profilo basso e lasciarli fare….

NB: gli spifferi potrebbero non dire tutta la verità, ma non raccontano mai bugie

1 Commento

  1. Le vicende degli impianti sportivi al coperto a Bastia partono già male negli anni 70 con la realizzazione di un cosiddetto “palazzetto dello sport” costosissimo e poco funzionale, adattando un progetto per la costruzione di un mercato coperto. Proseguono negli anni con la costruzione di una palestra presso le scuole di Borgo 1 maggio, inadatta allo svolgimento di gare ufficiali per vari sport. Seguono le vicende più recenti riguardanti l’impossibilità di utilizzare la palestra della scuola media ed ora anche il palazzetto. Si aggiunge il mancato ripristino della struttura di XXV Aprile danneggiata da oltre 8 anni e la realizzazione di una tensostruttura a San Lorenzo anch’essa al momento non proprio adatta per alcune attività sportive.
    Nel corso degli anni varie promesse elettorali, di ogni schieramento politico, per la realizzazione di un nuovo palazzetto ed anche di una futuristica “ città dello sport “ che non si sono mai concretizzate. Ovvio pertanto che non ci sia una agguerrita contesa politica su questo argomento. Si spera che dagli spifferi (o forse dalle sventate) venga fuori dalla contesa elettorale una Amministrazione con competenze di rilievo e capacità tali da risolvere, per Bastia, questa e altre situazioni .

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