Il sindaco: iter fermo, avviato nuovo lavoro istituzionale
Il sindaco Erigo Pecci interviene sul dibattito riguardante il sottopasso ferroviario di via Firenze, replicando alle affermazioni dell’ex assessore regionale Enrico Melasecche. Il primo cittadino riconosce all’ex amministratore l’attenzione sempre dimostrata verso le infrastrutture umbre, ma puntualizza che, al momento dell’insediamento dell’attuale giunta, non esistevano documenti, delibere o accordi capaci di avviare realmente l’opera.
Secondo Pecci, la mancanza di basi concrete ha imposto all’amministrazione di ricominciare dall’inizio, avviando un percorso fatto di incontri tecnici, interlocuzioni con la Regione e richieste di modifica ai piani urbanistici, indispensabili per sbloccare una pratica rimasta sospesa per anni. Solo attraverso questo lavoro, definito “paziente e determinato”, l’iter amministrativo ha potuto riprendere un cammino credibile.
Il sindaco sottolinea che il compito dell’amministrazione non è guardare al passato o rivendicare meriti, bensì portare a termine un progetto che i cittadini attendono da molto tempo. “La comunità – osserva Pecci – non ha bisogno di polemiche, ma di soluzioni efficaci e realizzabili”. L’obiettivo resta dunque la realizzazione di un’opera utile, sicura e finalmente attuabile, capace di rispondere a un’esigenza di viabilità e sicurezza avvertita da tutta la città.
In questo quadro, Pecci ribadisce la volontà di proseguire il confronto istituzionale con gli enti superiori, richiamando alla responsabilità collettiva e alla necessità di un impegno condiviso per garantire tempi certi. “Non servono divisioni – conclude – ma la determinazione a completare un percorso concreto che porti beneficio a Bastia Umbra”.

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