Il Divo e il Giornalista il libro di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno

Il Divo e il Giornalista il libro di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno

Il Divo e il Giornalista il libro di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno Un ventennio di sangue e di segreti, dal terrorismo nero di  piazza Fontana, al massacro compiuto dalle Brigate Rosse in  Via Fani fino al tritolo mafioso di Capaci,di via D’Amelio e  di via dei  Georgofili . Quasi un quarto di secolo nel quali cercare il  movente dell’assassinio di Carmine Pecorelli,il  giornalista ucciso a Roma il 20 marzo 1979.

Sarà questo uno degli argomenti che verranno affrontati sabato 19 maggio alle 17,30 nella libreria Musica e Libri  di Via San Costanzo a Bastia Umbra in occasione della presentazione del libro “Il divo e il Giornalista- Giulio Andreotti e l’omicidio di Carmine Pecorelli: frammenti di un processo dimenticato” di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno (Morlacchi editore). Il processo si  svolto a Perugia nei primi anni ’90. Sul banco degli imputati il sette volte presidente del consiglio Giulio Andreotti, il magistrato Claudio Vitalone, i  boss della mafia Gaetano Badalamenti e Giuseppe Calò, accusati di essere i mandanti , e il killer di Cosa Nostra Michelangelo La Barbera e l’ex Nar e uomo della banda della Magliana Massimo Carminati. Gli imputati sono stati tutti assolti in via definitiva.

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Durante l’incontro con gli autori verranno proiettati filmati  nei quali si ritrova uno dei periodi storici  più difficili della  democrazia  italiana   dove il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro si intreccia , con la logica degli accordi di Yalta, con gli attentati  mortali  al generale Carlo Albero e a Mino Pecorelli  un giornalista considerato scomodo dagli   apparati del  potere politico ed econonomico .

Scomodo perchè aveva fonti  ben informate dalle quali  otteneva notizie riservate- anche quelle relative al memoriale scritto da Aldo Moro prigioniero delle Brigate Rosse-  che  pubblicava sulla sua rivista “oP”. 


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