Zoé, il principio della vita, al Palio de San Michele

 
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Zoé, il principio della vita, al Palio de San Michele

Zoé, il principio della vita, al Palio de San Michele BASTIA UMBRA – Il Palio de San Michele ritrova lo spettacolo d’inaugurazione con l’esibizione della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra che porterà in scena Zoé – Il principio della vita. Un dolce ritorno al passato scandito dalle parole del Presidente dell’Ente Palio Federica Moretti:  “PaliOpen è una meravigliosa idea, realizzata egregiamente dal gruppo che ne fa parte. Il successo strepitoso di questa terza edizione andata in scena sabato 8 settembre, testimonia quanto detto. Tuttavia ci piaceva recuperare quei momenti belli e significativi del passato, quale il teatro di strada, momento tanto atteso dai bambini di allora. Perciò abbiamo voluto ripristinare lo spettacolo d’apertura come accadeva qualche tempo fa. E c’è grande attesa per assistere a Zoé – il Principio della vita”.

SINOSSI DELLO SPETTACOLO: Zoé – Il principio della vita…

“L’origine del creato vede l’uomo come un’essenza generata dalla Natura, che lo supera, lo plasma e ne stabilisce i limiti, obbligandolo a una lotta perenne per la sopravvivenza e che lo pone alla stessa stregua degli animali. L’uomo, però, si rivela diverso dalle altre creature: inventa, costruisce, pianifica e adora gli Dei. Madre Natura, Demetra, ha un debole per l’essere umano e decide di elevarlo a un livello superiore. Lo fa donandogli il suo seme più prezioso: sua figlia Persefone, simbolo di abbondanza e prosperità. Non più caccia, guerre e sacrifici. Il lavoro della terra porterà l’uomo in un’epoca di pace e benessere, allontanandolo così dagli Dei. Questo distacco scatenerà uno scontro tra gli Dei giocato sul filo sottile dell’amore e dell’inganno, che trascinerà il genere umano quasi all’estinzione. Alla fine, gli equilibri tra Demetra e l’Olimpo saranno ristabiliti attraverso un patto che porterà alla nascita delle stagioni. Da allora, le stagioni si alternano ciclicamente e l’uomo ne subirà tutte le conseguenze nel bene e nel male, per l’eternità!

Zoé, ovvero Vita in greco antico, è uno spettacolo basato sul rapporto tra l’uomo e la natura e si sviluppa attraverso scene poetiche, alternate a momenti d’intensa drammaticità. Zoé è messo in scena come spettacolo di teatro di strada con trampoli, costumi di scena, fuoco, luci ed effetti pirotecnici.

In un mondo in cui le lotte etniche e culturali sembrano sopraffarci provocando un vortice di follia generale, abbiamo sentito forte l’esigenza di raccontare un sentimento capace di contrastarle: l’amore! L’amore di una madre per sua figlia, l’amore di una dea per le sue creature, l’amore di un Dio per una fanciulla destinata a far prosperare l’umanità. Un intreccio di amori che pone al centro di tutto un’origine fondamentale per tutti: la vita e la sua essenza. Fin dal Medioevo i riferimenti alla mitologia erano presenti nel quotidiano e in molti aspetti della vita culturale e religiosa. In particolare negli insediamenti rurali, dove il contatto diretto con la Natura manteneva intatta una ritualità strettamente legata a quella Pagana, che nel tempo si era trasformata e adattata alla religione Cristiana. Gli aspetti esoterici e simbolici avevano una forte presa nella cultura popolare, e non solo, lasciando tracce evidenti nella letteratura, nell’arte e nella ritualità religiosa.” (fonte: www.piccolonuovoteatro.it)

PROSSIMI EVENTI:

GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE

  • ore 19,30 – Apertura delle taverne rionali
  • ore 22,00 – Cerimonia di Apertura “56a Edizione” – Benedizione degli Stendardi  – Mantelli dei Rioni. Bandi di Sfida tra i Rioni  “56a Edizione” – Trasmessa in diretta streaming su paliodesanmichele.it  e Terrenostre.info

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