Bastia Umbra, comunità bastiola, Simona Carosati si presenta


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BASTIA UMBRA – E’ medico dell’Asl, ha 39 anni, sposata e mamma di due bambini. In una sala Consiglio gremita è stata presentata la candidata sindaco di Bastia Umbra, Simona Carosati. L’incontro, convocato per le 17, è iniziato con l’intervento delle consigliera Gabriela Stangoni che ha idealmente passato il testimone generazionale sottolineando le novità che questa figura esprime. Il Centrosinistra bastiolo gioca la carta “rosa” per strappare il Comune al centrodestra e al sindaco uscente Stefano Ansideri. La scelta del candidato sindaco del centrosinistra senza primarie a Bastia è motivata dal fatto che la coalizione vuole evitare divisioni.

(Guarda l’intervista escusiva a Simona Carosati) La dottoressa, presentandosi, ha posto l’accento su alcuni aspetti a suo parere essenziali “sono un medico, abito a Bastia. La mia è una candidatura fortemente voluta dai giovani e promossa dalle segreterie il che denota una netta volontà di cambiamento, di rinnovamento che oggi è imprescindibile e doveroso. E’ la prima volta che il centro sinistra candida una Donna, è la prima volta che il centro sinistra candida una persona che è piena espressione della società civile. Ho iniziato il mio impegno nelle passate amministrative nella lista Civica a sostegno del candidato Criscuolo, ma l’impegno maggiore è arrivato dopo con la partecipazione nel Comitato per l’ambiente di Costano nato per difendere il nostro territorio. C’è un punto sul quale vorrei non ci fossero equivoci o contorni sfumati:

ADESSO TOCCA A NOI, parlo al plurale perché siamo un gruppo che vuole impegnarsi in un percorso di rinnovamento, solo se i giovani concorreranno si potrà tornare a far volare Bastia, tornerà innovazione e sviluppo.

Dobbiamo ritrovare il senso di COMUNITA’ inteso come gruppo di persone che vivono uno stesso luogo e operano insieme per un fine comune. Infine, deve assolutamente essere restituito al Consiglio Comunale il suo ruolo. I consiglieri non possono essere dei meri numeri, essi sono il fondamento della democrazia, ricostruiscono e rappresentano le varie anime della città.

Il CONSIGLIO COMUNALE deve tornare ad essere il luogo principe delle scelte per la città, per i cittadini.”

La comunità bastiola negli ultimi anni è stata poco o per nulla coinvolta nelle scelte fatte in vari ambiti. Lo ha sottolineato la stessa Carosati. “Le scelte urbanistiche sono state fatte più sull’onda degli annunci che su vere e proprie scelte strategiche e il tema del recupero non è mai stato affrontato seria-mente: ma anche sulla scuola così come sulla difesa dell’ambiente, questa è stata un’Amministrazione che è andata avanti con progetti – sottolinea Carosati – che in molti casi non sono stati capiti dai cittadini o che sono stati apertamente contestati come la centrale a biogas di Costano. Per quanto mi riguarda, aggiunge, se sarò eletta, presterò attenzione alle esigenze che si manifestano fuori dal palazzo del Comune piuttosto che cercare di risolvere tutto con schemi costruiti a tavolino”.

Infine lancia una sfida di kennedyana memoria “il nostro programma verrà condiviso: procederemo con l’ascolto di tutti coloro che vorranno darci suggerimenti, singoli cittadini, imprenditori e rappresentanti di tutte le categorie. Solo proponendo una larga partecipazione possiamo dare luogo a quel concetto di democrazia partecipata di cui oggi abbiamo tanto bisogno”.

Il coordinatore del Pd Vannio Brozzi ha evidenziato che a fianco della candidata, c’è l’ex sindaco Lombardi e quanti fecero grande Bastia. Brozzi, non ha dubbi: “Una scelta di rinnovamento e competenza che sarà premiata dai bastioli”.

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