Pac a Bastia Umbra, un convegno organizzato da Coldiretti Umbria ad Umbriafiere


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“Le scelte della nuova PAC 2014-2020: indicazioni per imprese agricole e zootecniche”: questo il titolo del Convegno organizzato il 1 ottobre a Bastia Umbra alle ore 16,00, presso il Centro Congressi di Umbriafiere, da Coldiretti Umbria in collaborazione con il CeSAR (Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale) e Europe Direct Umbria.

Un Convegno – spiega Coldiretti – che si pone l’obiettivo di informare gli imprenditori agricoli, sulle ultime novità riguardanti la nuova Politica Agricola Comune che offre l’occasione per sostenere con gli interventi il modello agricolo italiano e le sue distintività.

La nuova Pac, con le sue regole, frutto di un lungo percorso negoziale in parte ancora in atto, fra Stati, Regioni e Unione Europea, va nella direzione di assicurare un sostegno ai settori portanti della nostra agricoltura ed andrà ad incidere sull’occupazione e sullo sviluppo dei nostri territori, “responsabilizzando” sempre più gli imprenditori sulle scelte da effettuare – afferma Albano Agabiti Presidente Coldiretti Umbria, cui con l’Assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchinisono affidate le conclusione del Convegno.

Tra le novità della nuova Pac – spiega Agabiti – quella della concessione degli aiuti agli agricoltori in attività, con l’esclusione dai pagamenti diretti di alcuni soggetti che nella vecchia programmazione beneficiavano comunque di contributi comunitari. Una delle scelte ormai consolidate – continua Agabiti – è il modello di convergenza, che farà variare il valore dei titoli di ogni azienda, fino al raggiungimento di una situazione definitiva nel 2019. Altro tema importante quello del “Greening”, un impegno obbligatorio che si aggiunge a quelli dettati dalla “Condizionalità” e i giovani agricoltori, per i quali è previsto un sostegno aggiuntivo. Infine, tra le possibilità previste dalla nuova Pac, c’è quella di destinare parte del plafond nazionale per gli aiuti accoppiati, ovvero agli aiuti concessi a settori produttivi che si trovano in difficoltà o rivestono una particolare importanza per ragioni economiche, sociali o ambientali.

Nel nostro Paese l’attuazione della Politica agricola comune 2014-2020, che vale 52 miliardi di euro – precisa il Direttore regionale Coldiretti Diego Furia, moderatore del Convegno – offre un’opportunità straordinaria per premiare chi vive di agricoltura, il lavoro, la qualità, i giovani e il vero Made in Italy. Il 92 per cento degli italiani, secondo un sondaggio Eurobarometro realizzato dall’Ue, interrogando quasi 29mila persone nei 28 Stati membri a fine 2013 – ricorda Furia – considera la Politica agricola comunitaria un elemento “importante per il futuro”, mentre il 75 per cento dei nostri connazionali è convinto che la Pac non sia solo per gli agricoltori ma offra benefici agli oltre 500 milioni di cittadini nell’Ue. Angelo Frascarelli Direttore CeSAR e Europe Direct Umbria, tra i relatori del Convegno, sottolinea come i pagamenti diretti assicurano un sostegno di 90 milioni di euro/anno all’agricoltura umbra, con una migliore distribuzione sul territorio regionale che andrà ad accrescere il sostegno soprattutto nelle zone montane.

Gli imprenditori agricoli inoltre dovranno conoscere i nuovi impegni del greening (inverdimento); capiranno che, nella maggior parte dei casi, essi già rispettano i nuovi orientamenti dell’Unione Europea. Il Convegno di Bastia Umbra, sarà aperto dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e da Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e Presidente CeSAR e registrerà l’intervento di Elsa Bigai, Direttore Centro Assistenza Agricola Coldiretti nazionale.

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