Scuola XXV Aprile, Liste civiche Bastia: “Non si accettano lezioni”

Liste civiche: "Stia serena però la “maestrina” e soprattutto stiano tranquilli i cittadini perché ormai siamo giunti all’assegnazione dei lavori"

 
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Il Sindaco Stefano Ansideri

Scuola XXV Aprile, Liste civiche Bastia: “Non si accettano lezioni”

La “maestrina dal ditino sempre alzato” anche questa volta non ha saputo resistere alla tentazione di innescare una polemica strumentalizzando un atto che nulla ha di politico come il ricorso al Tar presentato da un’impresa che si è classificata al secondo posto nella gara di aggiudicazione dei lavori di costruzione della nuova scuola del quartiere XXV Aprile e che in tal modo intende tutelare i propri interessi.

Alla Candidata Sindaca, apparsa sulla scena politica solo in occasione delle recenti votazioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, facciamo notare che far finta di non conoscere quanto successo nel nostro comune prima del 2014 è soltanto un puerile tentativo per evitare di farsi carico delle responsabilità politiche accumulate da coloro che l’hanno designata a rappresentarli in seno al Consiglio Comunale.

E allora, se proprio non ne fosse a conoscenza, le facciamo sapere che negli anni ’80 nel quartiere XXV Aprile fu costruita una piccola scuola che avrebbe dovuto ospitare gli alunni delle elementari. Al momento dell’apertura, però, ci si accorse che era stata costruita con materiali non “omologati”, venne data in uso al Rione Sant’Angelo e più tardi demolita.

L’allora Sindaco Vannio Brozzi per rimediare a quella incredibile situazione sistemò “provvisoriamente”, come egli stesso ebbe a promettere, le scolaresche al terzo piano del centro commerciale.

Da allora, tra progetti, immaginiamo ben pagati, e vari posizionamenti di prime pietre, della scuola si è solo parlato promettendone la realizzazione ad ogni tornata elettorale.

Solo l’Amministrazione Ansideri ha fatto sul serio attivandosi subito nella progettazione e nel reperire i fondi necessari pur in presenza di una crisi economica senza precedenti. Non è certo colpa dell’attuale Sindaco se nel nostro Paese la burocrazia ha tempi lunghissimi in tutti i suoi infiniti passaggi facendo slittare anche di anni la realizzazione di qualsiasi opera.

Stia serena però la “maestrina” e soprattutto stiano tranquilli i cittadini perché ormai siamo giunti all’assegnazione dei lavori, presto la nostra città sarà dotata di una nuova scuola imponente nelle dimensioni, all’avanguardia sotto ogni profilo e dotata delle più avanzate soluzioni antisismiche.

Scuola XXV Aprile

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