Critiche su trasparenza e rappresentanza politica locale
Il coordinamento del centrodestra di Bastia Umbra interviene con una nota ufficiale sullo scioglimento dell’associazione Progetto Bastia e sulla presunta continuità con la lista civica legata all’attuale amministrazione. Nel documento, vengono sollevate critiche riguardo alla trasparenza, alla rappresentanza politica e al metodo di partecipazione adottato dal gruppo.
Il comunicato sottolinea che, sebbene l’associazione si fosse presentata come un laboratorio civico aperto al confronto, “centinaia di pagine di progetti e piani pubblicati non hanno mai generato un reale dialogo con i cittadini”. Il centrodestra cita come esempi “le diffide legali sui pini abbattuti” e “il silenzio sull’ostello al posto della biblioteca”, ritenendo tali episodi indicativi di una partecipazione più apparente che sostanziale.
Sotto accusa anche la rappresentanza politica: “Il sig. Ansideri si è presentato alle elezioni grazie all’associazione Progetto Bastia. Oggi, da assessore, insieme a un consigliere in carica della lista civica, rappresentano un progetto che formalmente non esiste più. Ci chiediamo chi rappresentino realmente, oltre a loro stessi”.
Il coordinamento rimarca inoltre che “attaccare genericamente la destra e parlare di disinformazione non risponde al problema centrale”, ovvero la reale capacità di garantire trasparenza e partecipazione nella gestione pubblica.
“La politica – si legge ancora nella nota – si giudica sui fatti e sulla coerenza tra ciò che si dichiara e ciò che si realizza, non sugli slogan o sulla comunicazione di facciata.”
In conclusione, il centrodestra bastiolo afferma di voler continuare a monitorare l’operato dell’amministrazione “con spirito critico e costruttivo”, auspicando che “il dibattito politico torni a fondarsi su trasparenza, fatti concreti e reale partecipazione, e non su annunci o strategie di immagine”.

Commenta per primo