Cavalcavia di Ospedalicchio: “Un treno da non perdere”

Lavori al binario in prossimità del passaggio a livello di Ospedalicchio da venerdì 6 agosto a sabato 14 agosto

Cavalcavia di Ospedalicchio: “Un treno da non perdere”

dal gruppo consiliare Bastia Popolare
Data situazione assurda in cui si trova la soluzione del superamento del PL di Ospedalicchio, il modo di dire citato calza alla perfezione: non è più tollerabile nessun ritardo nell’iter necessario alla realizzazione del sopravvia che, già nel 2019 è stato dato il via libera sul progetto preliminare.

Le difficoltà quotidiane, denunciate da tempo, che incontrano i cittadini, dovute ai tempi lunghi di attesa per la chiusura del PL non più automatico, sommate ai minori incassi delle attività economiche che si trovano lungo la SS 147 assisana, già provate dalla chiusura dovuta al Covid-19, parlano chiaro.

Per realizzare qualsiasi opera pubblica servono le risorse economiche, la volontà politica, e le autorizzazioni degli Enti preposti: in questo caso i soldi sono disponibili dal 2004 (fondi stanziati dalla Protezione Civile per il terremoto 1997), la volontà politica è chiara ed è stata confermata da tre Sindaci (Lombardi, Ansideri, Lungarotti), mentre le autorizzazioni ancora mancano.

Crediamo che sia inconcepibile e non accettabile che in 16 anni ormai trascorsi, i vari uffici tecnici che nel tempo si sono occupati dell’autorizzazione dell’opera (Provincia e Regione) stiano ancora perdendo tempo senza procedere speditamente con le autorizzazioni.

L’ultima conferenza dei servizi tenutasi a Perugia ha tracciato un percorso chiaro, che si sarebbe dovuto concludere in due anni, con la realizzazione dell’opera per mano di RFI, la quale si sarebbe occupata anche delle successive fasi di progettazione e autorizzazione, con i fondi disponibili dal 2004, che ammontano a 4,5 milioni stanziati dalla Protezione Civile e 600 mila euro finanziati dalle Ferrovie dello Stato.

E’ inaccettabile per noi che dal 25 settembre 2019 non sia stata ancora approvata la convenzione da sottoscrivere per dare il via a RFI: in 10 mesi la pratica ha “dormito” su qualche scrivania perugina e si è “risvegliata” solo recentemente grazie all’interessamento del sindaco Lungarotti e dell’Assessore Santoni.

La nostra speranza è che dunque a breve questa convenzione sia sottoscritta e RFI inizi a lavorare al progetto per realizzare l’opera il prima possibile.

Invitiamo la Giunta a perseverare nel seguire con insistenza e determinazione la parte burocratica di competenza della Provincia di Perugia, al fine di scongiurare il dirottamento dei fondi stanziati nel “lontano” 2004 e soprattutto giungere alla rapida realizzazione dell’opera. Ribadiamo appunto che questo “è un treno da non perdere”.

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