Paola Lungarotti risponde su questione dei locali di Via Della Rocca

Un progetto ambizioso per la rigenerazione e il restauro dei locali

Paola Lungarotti risponde su questione dei locali di Via Della Rocca

Paola Lungarotti risponde su questione dei locali di Via Della Rocca

Paola Lungarotti risponde – Paola Lungarotti, candidata sindaco, ritorna sulla questione della rigenerazione e del restauro dei locali di Via Della Rocca. Nonostante i chiarimenti forniti, alcune persone hanno strumentalizzato i fatti per alimentare una polemica inutile.

La decisione di intervenire su questo edificio è stata presa con l’obiettivo di realizzare un progetto ambizioso e innovativo. Si prevede di creare una struttura di accoglienza e un punto di arrivo per i pellegrini che percorreranno la Via di Francesco in occasione del Giubileo del 2025 e dell’ottavo Centenario di San Francesco nel 2026. Il comitato organizzatore degli eventi del Centenario ha individuato, tra le iniziative fondamentali, la valorizzazione e il potenziamento dei cammini francescani. Pertanto, il progetto si allinea perfettamente con questa strategia.

Il progetto prevede specificamente un punto di informazioni e orientamento turistico, con particolare attenzione alle attività ricettive del territorio comunale. Inoltre, si prevede una zona di accoglienza, una foresteria, docce e servizi igienici che potranno essere utilizzati anche durante i grandi eventi programmati in Piazza Mazzini.

La narrazione distorta di Pecci è un sintomo evidente della sua visione miope, talmente limitata da non riuscire a cogliere la grande opportunità rappresentata dagli eventi religiosi di rilevanza internazionale che attraverseranno il nostro territorio. L’atteggiamento sarcastico e sprezzante usato per mettere in cattiva luce l’amministrazione comunale manca di rispetto non solo a Lungarotti e ai tecnici che hanno redatto e validato il progetto, ma anche alle strutture comunali e agli enti superiori che si sono espressi favorevolmente sulla validità del progetto.

Lungarotti esprime il suo dispiacere per l’uso di questo tono, ma sottolinea che Bastia Umbra e i suoi abitanti meritano un comportamento responsabile e orientato alla verità, anche nel mezzo della polemica politica più accesa, che in questo caso è mancato alla sinistra.

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