Cardinali, Io, Go Bastia e… il sogno di un luogo dove studiare


Scrivi in redazione

Cardinali, Io, Go Bastia e... il sogno di un luogo dove studiare
Giulia Cardinali

Cardinali, Io, Go Bastia e… il sogno di un luogo dove studiare

BASTIA UMBRA  – Giulia Cardinali è una delle primissime a credere nell’associazione “GO BASTIA – Giovani all’Opera” e dal Gennaio 2018 è entrata nel Consiglio Direttivo per l’impegno e per i risultati ottenuti nella gestione dei progetti dell’Associazione. Bastiola, classe 1997, studente di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia, Giulia si è battuta dal primo giorno per “regalare ai giovani della città un posto dove studiare”. E, oggi, SI racconta e CI racconta… passato, presente e futuro di Giulia e di GO Bastia.

Leggi anche: Go Bastia traccia un primo bilancio

Cos’è per te GO Bastia e perché hai accettato questa sfida?

Per me è sempre stata più di un’associazione, è un progetto nato e portato avanti da amici, frutto di un bisogno comune: un reale posto per i giovani a Bastia. Ad oggi la considero una famiglia, in cui non solo si vedono idee prendere forma e concretizzarsi, ma all’interno della quale ognuno ha un suo peso e una sua rilevanza; credo che ciò che faccia la differenza sia che siamo giovani e questo di per sé ci porta a condividere tanto, non solo ai fini dell’associazione, ed è questo che ci rende uniti.

Dal primo momento in cui mi è stato proposto di sposare il progetto sono stata entusiasta, è sempre bello sentirsi parte di qualcosa, ma ancora di più se vedi che quello che fai si riversa positivamente sulla tua comunità!

Consiglio direttivo ampliato

Il Consiglio Direttivo è stato ampliato “per te”. Senti la responsabilità dell’associazione? Ho sempre sentito un senso di responsabilità nei confronti dell’associazione, ma certamente da quando sono entrata nel direttivo cerco di essere più presente e più attenta ai dettagli, anche se non è sempre facile far combaciare tutti gli impegni; d’altra parte, quando viene apprezzato il lavoro che fai, ti senti gratificato e questo ti spinge a dare sempre il meglio. L’unica cosa che non è mai cambiata è la passione, senza la quale nessuno di noi sarebbe riuscito a dare vita a tutto questo.

Di cosa ti sei occupata in particolare in questi mesi?

Mi sono sempre occupata dei vari progetti, partendo dall’ambito culturale – come il convegno “I giovani e la politica”, facendo uno spaccato sulla legge elettorale e le elezioni – all’ambito sociale (come la passeggiata “Nonni e nipoti in gara”, che anche questo anno riproporremo), fino ad arrivare a quello sportivo: su tutti il Jeremy Lamb basket tour riprogrammato per il 16 giugno.

È tutto molto bello perché ti rendi conto di poter essere sempre d’aiuto anche quando sono gli altri ad occuparsene e impari sempre qualcosa, soprattuto quanto sacrificio, quanta organizzazione e quanto lavoro ci sia dietro ogni singolo evento. Ho stretto rapporti di stima e amicizia con molte persone (non solo coetanei) e molte associazioni ed enti (su tutti gli amici della Pro Loco): un motivo in più per continuare ad impegnarmi ogni giorno.

…ma sei entrata nel Direttivo grazie ad un tuo cavallo di battaglia?

Sono entrata nel direttivo con un intento: regalare ai giovani della città un posto dove poter studiare, insieme, a Bastia. È un progetto che mi sta particolarmente a cuore perché è stato pensato già dalla fase embrionale di GO Bastia: l’abbiamo plasmato e visto crescere e ora che la pratica sembra essere in dirittura di arrivo, lo sentiamo tutti un po’ come un sogno che si realizza.

Anche grazie all’Unversità degli Studi

L’avevamo promesso sin dal primo giorno, ma abbiamo dovuto aspettare, data l’assenza di spazi utili per l’inziativa. Dopo alcuni mesi interlocutori, lo scorso Novembre io e il Presidente dell’Associazione, Alberto, ci siamo recati dall’allora Assessore alla cultura e alle politiche giovanili, Claudia Lucia, che aveva portato la nostra richiesta in Giunta. Ora, dopo qualche tempo, grazie al sostegno dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Amministrazione Comunale, nella persona dell’Assessore Paola Lungarotti, il dialogo è ripreso in modo molto costruttivo, condiviso e veloce.

Non resta che aspettare… ma sono fiduciosa e voglio ringraziare fin da ora tutti coloro che si stanno adoperando per la realizzazione di questo nostro vecchio, ma sempre nuovo, progetto (o, meglio, sogno)!

Cosa ti aspetti ora dal futuro di Giulia? E da quello di GO Bastia?

Ho molta fiducia nell’associazione: dunque le mie aspettative sono alte, spero che, indipendentemente da chi ci sarà a portarla avanti, continuerà a lavorare come ha fatto fino ad ora e che molti altri giovani si sentano chiamati in causa a collaborare con noi. Personalmente vedo il mio futuro con ottimismo, so che qualunque cosa farò la porterò sempre avanti dando il meglio, ho molti progetti e speranze, ma preferisco concentrarmi sul presente più che soffermarmi su quello che sarà.

Step by step

Le cose si costruiscono a piccoli passi ed è bello vederle  prendere forma da sé, poi non si sa mai cosa la vita ci riserva, non avrei mai immaginato di far parte di un’associazione così eppure oggi eccomi qui; è questo che mi piace, programmare ma lasciare spazio alla casualità.

Ci salutiamo, con un appello ai tanti giovani di Bastia…

L’unica cosa che mi sento di dire a cuore aperto ai giovani come me è di credere in qualcosa, qualsiasi essa sia, siamo generazioni fortunate poiché abbiamo molti mezzi a nostra disposizione, quindi.. guardatevi intorno, trovate qualcosa per cui appassionarvi che siano gli studi, un’idea o perché no la vostra comunità, non dobbiamo mai dimenticarci dei doveri e dell’importanza che abbiamo per essa, ognuno può fare la differenza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*