Cammino spirituale unisce territori e storia tra Assisi e Bastia Umbra

Presentazione del progetto nella chiesa di San Paolo a Bastia

Un itinerario che intreccia storia, fede e territorio sarà presentato domenica 12 aprile 2026 nella Chiesa dell’ex Monastero di San Paolo delle Abbadesse, all’interno del Cimitero Monumentale di Bastia Umbra

Presentazione del progetto

Il progetto “I Passi di Chiara e Francesco” nasce come percorso culturale e spirituale capace di collegare in modo organico i territori di Assisi e Bastia Umbra, offrendo un’esperienza immersiva che unisce memoria, paesaggio e identità comunitaria.

Un cammino tra storia e spiritualità

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, proponendo un tracciato che rilegge in chiave contemporanea la fuga di Santa Chiara nella notte del 1211. Il progetto non si limita alla ricostruzione di un episodio storico, ma restituisce una geografia viva della scelta, della prova e della custodia, attraversando luoghi simbolici come Assisi, la Porziuncola e il Monastero di San Paolo delle Abbadesse, individuato come punto centrale del percorso.

Un itinerario aperto e dinamico

“I Passi di Chiara e Francesco” si configura come un cammino aperto, pensato per chi desidera mettersi in movimento non solo fisicamente ma anche interiormente. Il percorso invita a riscoprire valori universali come amore, libertà, responsabilità e cura del creato, trasformando l’esperienza in un’occasione di riflessione personale e relazione con il territorio.

Strumenti narrativi e tecnologie immersive

Il tracciato, articolato in 10.940 passi, sarà fruibile durante tutto l’anno e arricchito da totem narrativi, pietre miliari e strumenti digitali. I QR code multilingua permetteranno di accedere a contenuti di approfondimento, rendendo il cammino un’esperienza immersiva e accessibile. Accanto alla dimensione spirituale, il progetto integra temi di sostenibilità ambientale, turismo lento e mobilità dolce, valorizzando il paesaggio e la rete territoriale.

Un progetto sostenuto da istituzioni e comunità

Il livello dei soggetti coinvolti conferisce all’iniziativa un forte valore istituzionale e culturale. Il progetto è promosso dal Comune di Bastia Umbra in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comitato Nazionale per l’Ottocentenario di San Francesco, Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi, Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, Monastero Benedettino di Sant’Anna e Umbria Cuore Verde d’Italia.

Consulenze scientifiche e contributi spirituali

La solidità del progetto è garantita dal contributo del Prof. Stefano Brufani, docente di Studi Francescani dell’Università degli Studi di Perugia, e da Madre Noemi Scarpa, Badessa del Monastero Benedettino di Sant’Anna di Bastia Umbra. La loro presenza assicura un equilibrio tra rigore storico e profondità spirituale, elementi centrali nella costruzione del percorso.

Le autorità presenti alla presentazione

Alla presentazione interverranno il Sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il Sindaco di Assisi Valter Stoppini, S.E. Mons. Felice Accrocca, Fra Marco Moroni, Padre Massimo Travascio, Madre Noemi Scarpa e il Prof. Stefano Brufani. L’incontro sarà coordinato dall’Assessore alla Cultura del Comune di Bastia Umbra Paolo Ansideri.

Un segno distintivo per i partecipanti

Al termine dell’incontro, i presenti riceveranno in anteprima il timbro ufficiale del cammino, simbolo che attesterà la partecipazione a questo momento inaugurale e che diventerà parte integrante dell’esperienza lungo il percorso.

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