Carlo Natale risponde, Alternativa Popolare è per sostanza politica
Il coordinatore politico di Alternativa Popolare a Bastia Umbra, Carlo Natale, ha affrontato direttamente le critiche provenienti dalla sinistra bastiola attraverso una dichiarazione rilasciata alla stampa locale. Natale, insieme a Matteo Santoni, ha ricevuto una richiesta diretta di esprimere la loro posizione riguardo alle dichiarazioni di Stefano Bandecchi al consiglio comunale di Terni.
Natale ha sottolineato la responsabilità di ciascuno nel modo in cui esprime le proprie idee, ma ha ribadito che la polemica sollevata sembra concentrarsi principalmente sulla forma, trascurando il reale significato del discorso integrale di Bandecchi. Quest’ultimo, secondo Natale, ha chiaramente delineato la sua linea politica, affrontando temi cruciali come la famiglia e il ruolo delle donne. Il coordinatore invita coloro che desiderano comprendere appieno queste posizioni a rivolgersi a coloro che erano presenti all’auditorium “Sant’Angelo” durante l’intervento.
Critiche alla Coalizione del “Campo Largo
Natale ha espresso perplessità riguardo alla faccia tosta della coalizione di sinistra, nota come “campo largo”, che critica la decadenza morale della politica. In particolare, ha sottolineato la presenza all’interno di questa coalizione di componenti che hanno fatto del “vaffa” un vero e proprio manifesto politico, anziché una mera esternazione occasionale.
Appello a una Politica di Sostanza
Infine, l’invito di Natale è rivolto a una riflessione sulla situazione politica locale. Da cittadino, evidenzia la necessità di creare alternative concrete per il bene della popolazione. Carlo Natale osserva una destra alla deriva e una sinistra inesistente, incapace persino di svolgere un ruolo di opposizione costruttiva. Invita a considerare Stefano Bandecchi come una figura di rinnovamento nella politica nazionale e sottolinea che Alternativa Popolare può rappresentare una minaccia per le posizioni consolidate. Tuttavia, enfatizza che la strada giusta per rilanciare la città e il territorio non è attraverso provocazioni sterili, ma attraverso un impegno costruttivo per il bene comune.
Il coordinatore politico conclude la sua dichiarazione con un appello alla riflessione su come rendere più prospera e coesa la comunità di Bastia Umbra.

con i bandecchiani siamo proprio alla frutta…marcia pero’. La cafonaggine, oltretutto arricchita da un maschilismo disgustoso, impera nelle parole del leader maximo. A livello bastiolo il candidato bandecchiano,Matteo Santoni, lascia basito chi come me ha conosciuto ed e’ stato amico del padre Orfeo, persona dolcissima, creativo sensibile, sostenitore della
sinisra- sinistra, che chissa’ cosa avrebbe pensato, nel caso fosse ancora vivo, della scelta di questo figlio.