Assessora mette cappello su cose altrui! Renzini, “chapeau” a Lungarotti

Assessora mette cappello su cose altrui! Renzini, "chapeau" a Lungarotti

Assessora mette cappello su cose altrui! Renzini, “chapeau” a Lungarotti

da Fabrizia Renzini,
Consigliere Gruppo Misto Comune di Bastia Umbra

Dopo nove mesi dall’inizio del suo mandato da Assessore alla Cultura, la Prof.ssa Paola Lungarotti se ne esce di nuovo a mezzo stampa rallegrandosi per la riapertura, all’Esperia di Bastia, della stagione teatrale, in realtà già rimessa in piedi dall’Assessore alla cultura di allora che, in un solo anno di mandato, lo fece prima con la rassegna primaverile 2013 “E’ domenica…si recita a teatro”, dalla stessa personalmente ideata, poi con la stagione invernale 2013/2014 dal titolo “Caleidoscopio”, a cura del Piccolo Nuovo Teatro di Bastia.

Oggi, anziché lodare esclusivamente l’energia ed il coraggio…

Oggi, anziché lodare esclusivamente l’energia ed il coraggio dell’azienda privata che gestisce l’Esperia, pronta ad investire sia sul rifacimento della seconda sala del cinema sia sulla stagione teatrale 2018/2019, la Lungarotti diffonde comunicati stampa con cui non perde tempo per mettersi in mostra, facendo addirittura passare lo sforzo del gestore nel riportare a Bastia il cinema come un merito dell’Amministrazione comunale.

Ancora una volta, cioè – come l’abbiamo vista fare in ogni manifestazione “culturale” svolta sotto la sua recente reggenza – si arroga il merito di aver organizzato, lei, cose in cui, nella realtà, lei ha piuttosto messo solo il cappello, cioè lo stemma dell’Amministrazione comunale.

Gli esempi vanno dal Summer Party di giugno, organizzato esclusivamente dai ragazzi dell’Ente Palio in cui l’Assessora ha piuttosto brillato in foto e selfie, per finire a tutte le manifestazioni estive; organizzate, queste ultime, esclusivamente dalle varie Associazioni del territorio senza cioè alcuna impronta politica e linea d’indirizzo dell’Assessorato alla Cultura.

Durante la passata rassegna estiva “Bastia sotto le stelle” la Lungarotti non ha fornito nessuna idea innovativa per Bastia nè alcun valido progetto è stato direttamente “partorito” dal suo Assessorato alla Cultura; nemmeno un personaggio o una rassegna estiva di prestigio che abbia potuto attrarre visitatori a Bastia Umbra se non l’unico concerto della band di un cantautore passato a miglior vita. E pensare che di cantautori viventi ce ne sono tanti e bravi in Italia….

Abbiamo piuttosto assistito a partite di burraco, a talent show

Abbiamo piuttosto assistito a partite di burraco, a talent show messi in piedi solo grazie alla disponibilità di soggetti locali, alcuni di essi improvvisati giurati o presentatori, a prove di rap e a varie letture “sotto le stelle” che ognuno di noi avrebbe ben potuto fare più comodamente a casa propria.

Ma non è finita qui. Nei giorni 1° e 8 ottobre l’Assessore ha convocato due riunioni delle Associazioni del territorio chiedendo idee per poter ben organizzare sia la Giornata del Volontariato del prossimo 28 ottobre sia quella che l’Assessora definisce “l’Agenda del Natale”, anche qui chiedendo agli astanti di comunicare entro il corrente mese le proprie iniziative per poterla riempire.

Chapeau Assessore Lungarotti…. ma Lei percepisce un’indennità per organizzare eventi culturali e non per riempire le Sue agende con le idee degli altri !!!

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