A un anno dalla richiesta del Comitato 10 Febbraio nessun esito
A un anno dalla richiesta del Comitato 10 Febbraio per l’intitolazione di uno spazio pubblico a Norma Cossetto, Fratelli d’Italia Bastia Umbra torna a sollecitare la Giunta comunale e il sindaco a fornire chiarimenti sullo stato della pratica. La domanda, presentata formalmente il 4 ottobre 2024, proponeva di dedicare una via, una piazza o un giardino alla giovane istriana, vittima delle violenze dei partigiani slavi nel 1943 e insignita nel 2005 della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.
L’iniziativa del Comitato nasceva con l’obiettivo di contribuire al mantenimento della memoria storica e di rendere omaggio a una figura simbolo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, in coerenza con lo spirito del Giorno del Ricordo, istituito nel 2004. Tuttavia, a distanza di dodici mesi, non risulta alcun atto deliberativo né una risposta formale da parte dell’amministrazione.
I rappresentanti di FdI hanno quindi depositato un’interrogazione per conoscere se la richiesta sia stata presa in carico e quali siano le valutazioni svolte finora. La formazione politica richiama anche la delibera n. 181 del 10 settembre 2024, con la quale la stessa giunta aveva espresso l’indirizzo di promuovere la parità di genere nella toponomastica, prevedendo un’equa rappresentanza tra figure maschili e femminili. Secondo i proponenti, l’intitolazione a Norma Cossetto rappresenterebbe un’occasione coerente per dare concretezza a tale principio.
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, l’assessore Furiani ha riferito che la proposta sarà sottoposta a una commissione toponomastica ancora da costituire, composta da esperti chiamati a esaminare le future intitolazioni, comprese quelle relative a personalità locali come i fratelli Edda ed Emilio Vetturini.
Pur accogliendo positivamente la prospettiva di ricordare anche figure di rilievo del territorio, FdI ribadisce che l’omaggio a Norma Cossetto non esclude altre intitolazioni, ma ne rafforza il valore simbolico e civile. Il partito sottolinea la necessità di tempi certi e di una risposta istituzionale che dia seguito alla richiesta del Comitato 10 Febbraio, presentata – affermano – senza fini politici ma nel solo intento di tutelare la memoria storica e nazionale.

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