Caparvi, disponibili a dialogo con Lungarotti con solo accordi formali


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Caparvi, Lega, disponibili a dialogo con Lungarotti con solo accordi formali

Caparvi, Lega, disponibili a dialogo con Lungarotti con solo accordi formali


A Bastia Umbra la compagine a sostegno di Catia degli Esposti sfiora l’impresa , soddisfazione da parte del Segretario Nazionale Lega Umbria, On. Virginio Caparvi che precisa: “ A Bastia la Lega così come nel resto dell’Umbria,  ha registrato ampi consensi e trainato l’intera squadra a dimostrazione del fatto che il progetto presentato era concreto e serio. Resta l’amarezza i per pochi voti, mancati ma queste elezioni devono rappresentare per noi un ottimo punto dal quale partire lavorando sul territorio e a contatto con i cittadini”.

E sulle eventuali alleanze in vista del ballottaggio Caparvi ha le idee chiare: “ Da parte della Lega c’è volontà di dialogare con la candidata Lungarotti, un confronto non si nega a nessuno se fatto con parole parole civili e non con epiteti vergognosi come si è già verificato. Ci aspettiamo un dialogo costruttivo che tenga conto del forte consenso registrato dalla compagine di Catia degli Esposti.

Laddove si dovessero individuare dei percorsi da intraprendere – conclude Caparvi – questi non potrebbero che esistere se non con accordi formali”

3 Commenti

  1. Non c’è altro da dire, quello che si sta ipotizzando rientra nel più basso livello politico fatto di inciuci, accaparramenti di poltrone ecc. Il tutto a scapito di un minimo di dignità, visto e considerato di come è stata trattata Catia Degli Esposti sia da assessore e ancor più da candidato sindaco. A questo aggiungiamo anche l’ostracismo a cui è stata sottoposta l’avvocato Renzini in tutta la legislatura. Ora per un misero scranno che può essere revocato senza ritegno, come già accaduto, viene proposto, direi imposto, dall’alto, senza tener conto di importanti e insindacabili aspetti umani, personali che, rientrano in quella dignità che ognuno di noi custodisce come il tesoro più grande. Quindi la politica, anche quella più vicina a noi, risulta essere calcolatrice, fredda e priva di quel ristetto dell’altro che, seppur ferito e umiliato, deve sottostare a ordini che ne mortificano la dignità e tutto ciò con questa si muove intorno. Si potrebbe dire, contenti voi, ma la domanda è, ma è proprio così?

    • quello che dice è un pò un controsenso: se le cose vengono o verrano imposte dall’alto, ed “io” accetto, significa che faccio parte dello stesso “gioco”!!! personalmente vedo molto difficile sanare certe situazioni….

    • Caro Concretezza, l’idea di fondo dell’apparentamento era che la lega e la degli esposti, visto come sono stati trattati, non si fidano della coalizione Lungarottiana. Punto. Ecco perché si voleva l’apparentamento formale proprio per avere una voce in capitolo seria, decisiva. Per farti capire numericamente considera che la maggioranza ha diritto a 10 seggi su 16. Per la Lega è meglio avere 2-3 consiglieri su 10 di maggioranza che 2 su 16 (di cui 10 della Lungarotti) ne convieni anche tu che esiste una differenza abissale. Se poi vogliamo essere onesti dobbiamo dire che anche il PD non è stato tenero con la lega ed i suoi elettori. Quindi in estrema sintesi il ballottaggio sta diventando una gara a chi insulta di più i leghisti (che tra l’altro sono elettori).

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