Catia Degli Esposti a Cipresso, serve cambiamento per guidare cosa pubblica

Catia degli Esposti a Cipresso, serve cambiamento per guidare cosa pubblica

Catia Degli Esposti a Cipresso, serve cambiamento per guidare cosa pubblica

«In tutte le varie località di Bastia dove incontro la gente ho sempre nel mio pensiero l’identità del luogo, le sue peculiarità, la sua origine, le trasformazioni intervenute nel tempo fino ai nostri giorni. Così è stato a Bastiola, a Campiglione e lo ripeto anche qui a Cipresso».

E’ partita da queste considerazioni Catia Degli Esposti nell’incontro con i cittadini di Cipresso, ai quali ha esposto il suo programma elettorale. «Questa parte della campagna di Bastia, che prende nome da un albero, come riferimento spaziale, era abitata da contadini che vivevano in case sparse, poi col passare degli anni è diventata un moderno centro popolato, quasi una frazione, con moderne costruzioni a diretto contatto con il territorio rurale circostante.

Ciò ha comportato qualche problema per quanto riguarda un traffico che corre sempre più intenso nella strada torgianese, specie dopo i nuovi insediamenti industriali sorti nelle vicinanze, viabilità da tenere sotto osservazione con varie misure e rilevazioni». Altro tema molto sentito dalla popolazione  è quello della sicurezza dopo i recenti e ripetuti furti registrati nelle abitazioni.

A tale proposito la candidata a sindaco, oltre a voler istituire una delega assessorile per tutte le frazioni di Bastia compresa quindi Cipresso, ha in mente un progetto per coordinare interventi di sorveglianza a cura di vari soggetti (corpo di polizia, carabinieri, vigilantes ecc.). perché sicurezza e tranquillità delle persone costituiscono  obiettivi primari per chi amministra una città. Catia Degli Esposti si è anche soffermata sulla destinazione da dare all’edificio della scuola elementare, una volta che i bambini saranno spostati nella nuova scuola di  XXV aprile.

Essa dovrà tornare a vivere con un’altra destinazione, preferibilmente come luogo per persone affette da malattie che comportano un pesante carico per le famiglie, o che sono portatrici di gravi handicap,tutto in collaborazione con le autorità della nostra unità sanitaria locale.

Per ciò che riguarda la realizzazione del suo programma Catia ha dichiarato di voler investire tutta la sua esperienza, maturata attraverso i dieci anni trascorsi prima come consigliere e poi come assessore, per superare tutti gli ostacoli che ritardano le conclusioni di opere importanti per la città.

Qui – ha precisato- è necessario un cambiamento di rotta rispetto al passato, in modo che sia l’ente pubblico a guidare le operazioni urbanistiche. Sono intervenuti nel dibattito anche i rappresenti delle tre liste che la sostengono: Stefano Pastorelli per la (Lega-Salvini),  Davide Simonelli (Catia degli Esposti Sindaco), e Fabrizia Renzini (Insieme per Bastia), tutti e tre convinti che Catia degli Esposti possieda tutti i requisiti di competenza, serietà, concretezza, trasparenza per guidare autorevolmente il comune di Bastia nei prossimi cinque anni.

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