L’ordine del giorno sull’aeroporto di BLU sottoposto da Giulio Provvidenza

 
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L'ordine del giorno sull'aeroporto di BLU sottoposto da Giulio Provvidenza

L’ordine del giorno sull’aeroporto di BLU sottoposto da Giulio Provvidenza


L’ordine del giorno sull’aeroporto di BLU nella giornata di ieri è stata sottoposta al consiglio comunale di Bastia Umbra dal  Giulio Provvidenza. Il testo dell’ordine del giorno metteva in luce l’attuale crisi globale del settore aeroportuale a seguito del covid-19 e al contempo le potenzialità che presenta l'”aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi”, impegnando consiglio, sindaco e giunta di chiedere a SASE (società di gestione dell’aeroporto, fresca di rinnovo del cda, ndr) cosa intende fare per fronteggiare questo duro colpo, di chiedere fondi a Regione e strutture competenti per colmare le perdite dovute proprio alla pandemia e di fare investimenti per un suo rilancio, anche mediante un piano di marketing territoriale.
Nel dibattito abbiamo particolarmente apprezzato l’intervento del Sindaco civico Paola Lungarotti, la quale ha espresso chiaramente l’impegno a sostenere in tutte le sedi deputate un’azione sinergica e importante per il rilancio e lo sviluppo del nostro scalo aeroportuale come volano dell’economia, con particolare riguardo all’aspetto turistico, citando l’ipotesi di entrare nel circuito degli aeroporti di Roma e di collegarlo a Fiumicino mediante tratta dedicata di Alta Velocità.
Concluso il dibattito e passati al voto dell’ordine del giorno, a noi di BLU ha suscitato particolare perplessità che i gruppi consiliari comunali della Lega e del PD si siano astenuti!
Ci chiediamo come ci si possa astenere di fronte ad una richiesta del genere: forse i gruppi consiliari hanno dubbi circa il ruolo che potrebbe avere un aeroporto veramente funzionale nel rilancio del tessuto economico e turistico della Regione? Tanto bene i gruppi astenutisi rappresentano il precedente e l’attuale governo della Regione, dove il primo pur a fronte di investimenti massicci ha reso agonizzante l’infrastruttura aeroportuale regionale ben prima dell’avvento del coronavirus, anche grazie ad operazioni fallimentari come quella di FlyVolare, FlyMarche e Cobrex, solo per citarne alcune, e l’altro sta portando avanti sic et simpliciter il discusissimo progetto della scuola di volo (presentato dalla giunta Marini, PD) e solo recentemente, in occasione del già citato rinnovo del cda di SASE, per mezzo della sua Presidente sembra dichiarare che si voglia mettere in campo una serie di provvedimenti finalizzati allo sviluppo dell’aeroporto.


Noi di BLU siamo soddisfatti che l’ordine del giorno sia passato all’unanimità dei votanti, rafforzando e ampliando l’approvazione già espressa sul tema dal Comune di Perugia (in quel caso all’unanimità di tutta l’assise).


Ci auguriamo che presto altre amministrazioni locali si uniscano, creando un gruppo esteso e rappresentativo che comporti investimenti importanti e mirati sull’aeroporto internazionale S.Francesco d’Assisi per un suo concreto sviluppo e rilancio. Siamo altresì pronti a colloquiare con tutte le realtà politiche, per condividere la nostra conoscenza ed informarli sul tema aeroporto, rendendoli consapevoli del fatto che un suo efficiente funzionamento è un obiettivo che non ha colore politico e che si deve assolutamente perseguire per far uscire la nostra amata Umbria dalla stagnazione economica in cui versa ormai da troppo, troppo tempo.

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