Area Olaf Palme, approvato l’esproprio, definito il progetto di riqualificazione


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Area Olaf Palme, approvato l’esproprio, definito il progetto di riqualificazione

dalla Nazione Umbria
Area Olaf Palme, approvato l’esproprio Definito il progetto di riqualificazione
BASTIA UMBRA – APPROVATO all’unanimità dal Consiglio comunale l’esproprio dell’area Olaf Palme per il passaggio di proprietà al Comune che ha definito il progetto di riqualificazione della viabilità e parcheggi. E’ un problema antico che si trascina da quasi trent’anni, quando fu edificata la prima delle quattro palazzine. Da allora, in mancanza del passaggio di proprietà dei terreni, la strada e i parcheggi sono adibiti ad uso pubblico, ma senza manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’assessore Catia Degli Esposti, dopo vari tentativi e con il parere di consulenti, ha individuato la procedura per acquisire la proprietà al Comune: ora l’esproprio, poi la realizzazione del progetto che, con una spesa di 450mila euro, sistemerà le strade (via Olof Palme e via Allende) dando funzionalità e sicurezza a quest’area che ha un alto numero di residenti e tanti che l’attraversano per necessità. Saranno abbattuti i pini lungo via Allende, che con le radici sollevano il manto stradale provocando seri rischi alla circolazione stradale.

«LO STESSO numero di alberi saranno piantati per quanto possibile nell’area e altri altrove – ha detto l’assessore Degli Esposti –. Contiamo di partire con i lavori entro tre mesi e comunque a fine estate per completare l’intervento entro l’anno». Il progetto, inserito nel piano triennale opere pubbliche, è redatto dall’ingegner Tintori, responsabile di settore, e dai geometri Asciutti, Staccioli e Pambianco.

1 Commento

  1. Che schifo, dove si vuole si interviene in modo massivo. Nessuno critica il provvedimento, anzi era ora, ma si vuole porre di nuovo il caso di Via NORCIA, colpevolmente dimenticata nonostante i ridicoli proclami su ipotetiche soluzioni dopo la modifica delle norme riferite alle zone C0. Fa rabbia questo colpevole immobilismo che si trasforma in prese per i fondelli nei confronti dei residenti di tali zone. È veramente penoso che ci siano persone sotto forma di amministratori della cosa pubblica che spacciano ai quattro venti meriti di cui noi cittadini non ne vediamo gli effetti.

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