Il 22 febbraio l’apertura ufficiale degli spazi di Via Martiri Ungheresi e il lancio del nuovo palinsesto culturale
L’Associazione Bastia Città si prepara a inaugurare ufficialmente la nuova sede di Via Martiri Ungheresi 1, con un evento aperto alla cittadinanza, alle autorità e alla stampa in programma domenica 22 febbraio 2026 alle ore 16. Un appuntamento che segna l’avvio di un nuovo capitolo per l’associazione, impegnata a rafforzare il proprio ruolo di presidio culturale e sociale nel territorio.
I progetti culturali del 2026: “Gemme di riflessione”
Il momento centrale dell’inaugurazione sarà la presentazione dei progetti curati da Francesca Ragni, Gaetano Mollo, Marinella Amico e Daniela Brunelli, personalità di rilievo nel panorama culturale locale e nazionale. Attraverso il dialogo “Gemme di riflessione”, gli autori introdurranno i percorsi che animeranno il palinsesto 2026 dell’Associazione, con iniziative pensate per stimolare partecipazione, confronto e crescita personale.
Una sede come spazio civico e intergenerazionale
Subito dopo l’intervento culturale, sarà illustrata la visione generale del nuovo anno associativo, che punta a trasformare la sede in un luogo aperto e multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze di tutte le fasce d’età. Tra le attività previste:
- incontri per giovani, studenti, anziani e cittadini
- spazi di coworking per professionisti e giovani imprenditori
- percorsi di valorizzazione delle competenze personali
- iniziative sociali, culturali e ludiche
- attività di promozione del territorio
Un calendario costruito insieme ai cittadini, con un approccio dichiaratamente intergenerazionale.
Campagna adesioni e brindisi inaugurale
La giornata si concluderà con un brindisi augurale, occasione per festeggiare l’apertura della nuova sede e per lanciare ufficialmente la campagna adesioni 2026, rivolta a chi desidera sostenere e condividere il progetto “A.B.C. Associazione Bastia Città”.
Moretti: “Una casa aperta alla comunità”
“La nuova sede non è solo un ufficio, ma una casa aperta a tutti coloro che vogliono fare comunità e guardare al futuro con ottimismo”, ha dichiarato la presidente Silvana Moretti. “Iniziare questo percorso a febbraio, con il tema del risveglio interiore, simboleggia la nostra voglia di fiorire insieme alla città”.

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