Storia, comunità e urbanistica al centro dell’incontro pubblico
Il quartiere Cipresso si prepara a diventare protagonista di un evento che intreccia memoria collettiva e analisi urbanistica. Domenica 14 dicembre, alle ore 16.30, presso la sala del NewBar di via Madrid 9, l’Associazione Cipresso 2.0, con il sostegno multimediale della testata Terrenostre, presenterà la ricerca “Nascita e sviluppo del quartiere Cipresso. Una storia lunga settant’anni (1955-2025)”.
La ricostruzione sarà affidata a Vannio Brozzi, figura radicata nel quartiere e testimone diretto delle sue trasformazioni. Brozzi, già amministratore, ha contribuito in prima persona alla crescita e all’integrazione di Cipresso nel tessuto urbano di Bastia Umbra. A moderare l’incontro sarà Adriano Cioci.
La ricerca ripercorre il cammino del quartiere dalle origini rurali degli anni Cinquanta, quando l’area era ancora campagna attraversata dalla Torgianese, fino alla progressiva urbanizzazione che ha segnato i decenni successivi. Dagli anni Sessanta al Duemila, Cipresso ha visto crescere la scuola elementare, il superamento della mezzadria, l’avvio delle prime attività industriali e l’arrivo di nuove famiglie. Decisiva l’azione della pianificazione urbanistica: dal PRG Astengo ai piani particolareggiati e alle zonizzazioni degli anni Novanta, strumenti che hanno definito l’identità moderna del quartiere.
Oggi Cipresso è considerato uno dei poli residenziali più vitali di Bastia Umbra, caratterizzato da una comunità coesa e da una qualità dell’abitare che mantiene un equilibrio tra città e campagna. L’appuntamento del 14 dicembre offrirà l’occasione di riflettere sui processi che hanno plasmato la città e di condividere memorie che appartengono a più generazioni.
La serata si concluderà con un momento conviviale: brindisi e panettone, simbolo di festa e augurio in vista del Natale, accompagneranno il dialogo tra i partecipanti. L’iniziativa, aperta al pubblico, si propone come spazio di confronto e di valorizzazione della storia locale, con l’intento di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità.


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