Forum Giovani: affida il futuro ai suoi giovani ragazzi

Forum Giovani: affida il futuro ai suoi giovani ragazzi

Eletta la presidenza nel nuovo centro di partecipazione

Bastia Umbra segna un punto di svolta decisivo nelle politiche dedicate alle nuove generazioni, inaugurando ufficialmente un percorso di democrazia diretta. Presso i locali del Digipass, situati nel cuore pulsante di Via Cesare Battisti, si è tenuta la prima seduta operativa del Forum Giovani, un organismo istituzionale nato per trasformare le istanze e le ambizioni dei ragazzi in azioni amministrative concrete. Alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Ermanno Cormanni, e della Presidente del Consiglio Comunale, Luisa Fatigoni, l’assemblea ha dato il via a un progetto di cittadinanza attiva che non ha precedenti nella storia recente del territorio. Questo strumento non è stato concepito soltanto come un luogo di dibattito teorico, ma come un vero e proprio laboratorio di partecipazione che mira a integrare stabilmente il punto di vista dei giovani nei processi decisionali della città, rendendo il tessuto urbano più dinamico, inclusivo e attento alle esigenze di chi lo abiterà domani.

Il momento centrale della riunione inaugurale è stato rappresentato dalle operazioni di voto necessarie per definire i vertici dell’organismo e garantirne la piena operatività. Attraverso una consultazione a scrutinio segreto, Arianna Gatti è stata eletta Presidente del Forum Giovani, assumendo la responsabilità di guidare le attività e coordinare le proposte del gruppo. Al suo fianco, Chiara Cetra ricoprirà l’incarico di Vice Presidente, mentre Gianmarco Tardioli è stato nominato Segretario verbalizzante. Il Comitato di Coordinamento, che avrà il compito di tradurre le idee in progetti fattibili, vede la partecipazione di un team motivato composto da Silvia Meli, Bianca Petrignani, Matteo Burchielli e Lorenzo Capitini. A completare la squadra, in un’ottica di dialogo costante con le istituzioni, figurano i rappresentanti consiliari Helena Susta e Alessandro Segolini. Questa struttura snella e operativa avrà il compito fondamentale di fare da ponte tra le istanze della “Generazione Z” di Bastia Umbra e gli organi decisionali del Comune.

Oltre alla dimensione politica e burocratica, l’Amministrazione ha voluto dare un segnale tangibile mettendo a disposizione una sede fisica permanente proprio all’interno del polo tecnologico di Via Cesare Battisti. Non si tratta di un freddo ufficio istituzionale, ma di un punto di riferimento che i ragazzi potranno personalizzare e sentire proprio. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di un profondo senso di appartenenza a un progetto che appartiene alla collettività. Questo spazio diventa il simbolo di un impegno che la giunta intende onorare con i fatti: offrire ai giovani un luogo protetto e stimolante dove potersi incontrare, progettare eventi culturali e condividere riflessioni sulla quotidianità cittadina. La possibilità di abitare un luogo pubblico e di gestirlo in modo autonomo rappresenta un passo decisivo per trasformare le ragazze e i ragazzi da semplici spettatori a protagonisti attivi del loro presente, stimolando la nascita di progetti innovativi e visioni fresche per il futuro della comunità.

Con l’attivazione effettiva del Forum, la città umbra dimostra di voler investire seriamente sul proprio capitale umano più giovane, sottraendolo alla passività. L’assessore Cormanni, affiancato dalle dirigenti Elisa Granocchia e Maria Porcaro, ha ribadito come questa iniziativa spezzi definitivamente con le pratiche del passato, offrendo finalmente una voce istituzionale a chi troppo spesso è rimasto ai margini della vita politica. Il Forum rappresenta un’opportunità irripetibile: le opinioni raccolte e le proposte elaborate non verranno lasciate cadere nel vuoto, ma avranno un canale diretto per influenzare positivamente le scelte urbanistiche, sociali e culturali del Comune. In un’epoca storica segnata da una preoccupante avversione verso la cosa pubblica, questo progetto si pone come un fondamento solido per costruire una società migliore, dove la partecipazione attiva inizi fin dalla giovane età e diventi il pilastro portante della crescita sociale e civile dell’intera città, garantendo che le decisioni di oggi siano coerenti con le aspettative di chi guiderà Bastia Umbra nel prossimo futuro.

La volontà politica di aprire le porte del Comune ai ragazzi testimonia una visione di lungo periodo, dove la trasparenza e il coinvolgimento diretto diventano i parametri per misurare la qualità di una gestione amministrativa moderna. Le nuove figure elette inizieranno da subito a lavorare su temi caldi come la sostenibilità ambientale, la cultura digitale e gli spazi di aggregazione, con la consapevolezza che ogni loro riflessione avrà il peso di una proposta ufficiale. Questa nuova energia promette di contaminare positivamente l’intera vita bastiola, portando una ventata di freschezza in una gestione del bene comune che, da oggi, potrà contare su occhi nuovi e passioni autentiche.

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