Inpalio 2025 a bastia unisce cultura sport e comunità

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inpalio 2025

Folklore palio san michele e inclusione sociale protagonisti

Bastia Umbra ha vissuto sabato 6 settembre una giornata che ha intrecciato tradizione, inclusione e comunità con la terza edizione di inpalio – mettiamoci in gioco, iniziativa che accompagna il palio de san michele aggiungendo al folklore cittadino momenti di riflessione e partecipazione. L’appuntamento, promosso dall’ente palio de san michele, ha trasformato il centro della città in un grande villaggio inclusivo, tra il convegno del mattino, le attività associative e sportive del pomeriggio e la serata scandita dalla cena comunitaria e dal dj set.

La mattinata si è aperta all’auditorium sant’angelo con il convegno dal titolo “inclusione: pensiamoci insieme”, definito dagli organizzatori il fulcro dell’intera manifestazione. In questo spazio di confronto sono stati affrontati temi che hanno toccato vari ambiti: dalla scuola allo sport, dal lavoro al teatro, fino alle esperienze personali di chi quotidianamente vive l’inclusione come scelta di responsabilità e come occasione di crescita. L’alto livello degli interventi ha caratterizzato un incontro che ha dato voce a testimonianze e riflessioni capaci di coinvolgere in modo diretto la comunità.

Nel pomeriggio piazza mazzini si è trasformata in un vero punto d’incontro, grazie alla giornata delle associazioni e ai giochi sportivi inclusivi che hanno animato le ore tra le 15 e le 19. Le discipline proposte hanno spaziato dal baskin al basket, dalla pallavolo al karate, dal padel al calcio fino all’atletica, con la partecipazione attiva di adulti, giovani e bambini. Accanto alle sfide sportive, le associazioni locali hanno illustrato il loro impegno quotidiano a favore di una società più solidale e attenta. Hanno preso parte realtà storiche e nuove presenze: Il Giunco, La Semente, Angsa Umbria, Rav – Rete delle Donne Antiviolenza, biblioteca comunale, pro loco, protezione civile, Avis, Croce rossa, Coop. La Fraternità, Re.Leg.Art, Jasmine Capitini Events, Hope 4 U e Forum consultivo.

La sera, la comunità ha condiviso la prima cena tra i rioni, momento che ha riempito la piazza di convivialità e adesione corale. Subito dopo, dalle 22, la musica ha dominato la scena: un dj set organizzato dai quattro rioni, affiancati da Max Radio Classic ed Energy, ha trasformato il cuore cittadino in una pista a cielo aperto.

La manifestazione ha goduto del patrocinio del comune di Bastia Umbra, della Figc – Federazione italiana giuoco calcio, del Cip – Comitato italiano paralimpico, della Croce rossa italiana – comitato di Bastia Umbra e della Confcommercio locale. Fondamentale, come ricordato anche nella nota diffusa dall’ente palio de san michele, il sostegno degli sponsor: Concetti S.p.A. – Bag Packaging Systems in qualità di main sponsor, partner riconosciuto non solo per il contributo economico ma per la condivisione di valori e visione. A loro si sono affiancati Marchi Auto e Shelby Wear Abbigliamento, che hanno offerto supporto concreto alla riuscita della giornata. Significativa anche la partecipazione delle pasticcerie cittadine – Alunni, Ambrosiana, Barbarossa, Mela e Severini – che hanno regalato a tutti i presenti la tradizionale crostata, gesto semplice che ha rafforzato lo spirito comunitario della serata.

Il contributo dei quattro rioni, dei volontari e delle realtà associative è stato sottolineato in chiusura anche dalla presidente dell’ente palio de san michele, Federica Moretti, che nella nota ha ricordato come inpalio 2025 abbia rappresentato «un’esperienza densa di significato, capace di unire momenti culturali e conviviali sotto il segno dell’inclusione». Moretti ha espresso particolare gratitudine al gruppo organizzativo di inpalio per la passione e la dedizione, oltre che agli sponsor e all’amministrazione comunale per il sostegno alla piena riuscita della manifestazione.

Il bilancio conclusivo, riportato nel comunicato ufficiale, evidenzia un successo non solo in termini di partecipazione, ma soprattutto di umanità condivisa. L’incontro tra rionali, associazioni, istituzioni e cittadini ha permesso di scrivere una pagina importante nella vita comunitaria di Bastia, dove folklore e riflessione si sono intrecciati in un’unica esperienza collettiva.

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