Incidente nella notte sulla 75 “Centrale Umbra”, Panda vola fuori strada

 
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Incidente nella notte sulla 75 "Centrale Umbra", Panda vola fuori strada

Incidente nella notte sulla 75 “Centrale Umbra”, Panda vola fuori strada

Una Fiat Panda, alla cui guida si trovava una donna di una 50ina d’anni, è finita fuori strada alle 23 di ieri. L’incidente, dove la signora da quanto ci viene riferito da un operatore della Sogest servizi di Perugia, non avrebbe coinvolto altre auto vetture ed è accaduto poco dopo il ristorante Cometa sulla strada statale 75 “Centrale Umbra“, all’altezza dell’abitato di Bastia Umbra.

La causa dell’incidente stradale, avvenuto in direzione Foligno, è ancora incerta. Sta di fatto che la piccola utilitaria, come si vede nelle foto di Alain Hertz della Sogest servizi.

Poco dopo l’incidente stradale, è passata sul posto una infermiera del 118 di Perugia che stava tornando a casa e che si è fermata per prestare i primi soccorsi, ma in realtà pare che già non ci fosse più nessuno. La donna, da quanto se ne sa, accusava dolori allo sterno e sarebbe stata portata al pronto soccorso.

La vettura è stata lasciata lì per tutta la notte e, con il favore della luce e la disponibilità di un carro attrezzi, è stata recuperata oggi alle 14,30.

2 Commenti

  1. Solitamente simili circostanze vengono attribuite a “fatalità” che, talvolta, la Vita ci riserva.

    Tuttavia si ritiene, personalmente, questo particolare Infortunio POTEVA ESSERE EVITATO.

    Infatti qualunque Cittadino, dotato di Buon Senso si intende, si suppone, percorrendo quel tratto di Extraurbana Principale, abbia almeno una volta pensato alla EVIDENTE PERICOLOSITÀ discendente dalla TOTALE ASSENZA DI BARRIERE CONTENITIVE, il Guard Rail appunto, proprio in concomitanza di quello che si ritiene essere un Importante Dislivello.

    Ora, si suppone, alcuni di Voi si chiederanno CHI, CONSAPEVOLE di un simile Eventuale PERICOLO per l’Incolumità della Collettività, abbia EVITATO, pur dell’Evidente Possibilità di Farlo, di Adoperarsi al fine che venissero attuati i DOVUTI PROVVEDIMENTI anche solo nella, all’epoca, pur Remota Eventualità per la quale a qualcuno, in questo caso la “sfortunata” Signora, poteva accadere quanto verificatosi, paradossalmente oserei dire per varie circostanze che probabilmente comprenderete in seguito, la notte di Santo Stefano.

    Ebbene per comprendere ciò, e quindi VALUTARE se possano sussistere delle Responsabilità di qualsivoglia sorta circa l’accaduto da attribuirsi a Terze Persone (poiché parrebbe siano state escluse cause esterne), Vi si riporta di seguito PARTE di una e-mail, inviata in data 25/12/2016 (BEN 3 ANNI FA) alle ore 11:44, che il sottoscritto indirizzò ad un, all’epoca dei fatti, Personaggio Politico Locale, il quale probabilmente qualcuno di Voi identificherà dal contenuto del Testo che si riporta di seguito, e precisamente al di Lui indirizzo e-mail ISTITUZIONALE ove si segnalava, tra le tante, Proprio l’Evidente Pericolosità di quel determinato Tratto di Ss75.

    Di seguito, come anticipato, il testo:

    —E ora, visto che asserisce di adoperarsi a favore della Collettività, Le chiedo cortesemente prendere atto della seguente richiesta:

    Tenuto conto che, a seguito del Suo interessamento, quest’anno è stato finalmente opportunatamente chiuso lo svincolo della Statale 75 al quale venne imputata la morte di un ragazzo a seguito di un sinistro.
    Premesso che, a mia personale opinione, va detto che tale sinistro non andrebbe imputato ESCLUSIVAMENTE alla pericolosità dello svincolo, ormai soppresso, bensì e soprattutto alla MANCANZA DI RISPETTO PER LE REGOLE di coloro che ivi hanno PROCURATO un incidente a danno di altri. (Per Intenderci NON è che ogni persona che abbia ivi transitatto si sia resa responsabile di un sinistro in loco)
    Detto ciò Le chiedo di ADOPERARSI, laddove possibile e nei limiti di quanto Le è consentito, affinché venga FINALMENTE messo in sicurezza il tratto della Statale 75 nella direzione opposta, trà l’uscita di Ospedalicchio e quella di Bastia, precisamente immediatamente dopo l’area di sosta, ove è ubicata l’attività di Ristorazione denominata “La Cometa di Assisi”, in quanto tale tratto per circa 200 metri è TOTALMENTE SPROVVISTO di Guard Rail. Tale situazione potrebbe divenire causa, ci si augura vivamente di no, di INCIDENTI MORTALI ove i malcapitati, NON per un’eventuale MANCANZA DI RISPETTO DELLE REGOLE ma per qualsiasi altra motivazione anche imputabile al maltempo per intenderci, potrebbero perdere il controllo del proprio veicolo e fare “Un VOLO” di svariati metri su un terreno, mi corregga se sbaglio, facente parte del Territorio da Lei Amministrato.
    Certe cose, è MIA Personale Opinione, Vanno prese per tempo e NON SEMPRE DOPO che c’è scappato il MORTO.
    Distinti Saluti.—

    Ora, alla luce di quanto resoVi noto e come personalmente asserito in principio, Vi chiedo:

    QUESTO INCIDENTE POTEVA ESSERE EVITATO?

    Auguro alla malcapitata Signora una Pronta Guarigione.

    Buone Feste a Tutti/e.

  2. P.s.

    Mi si perdonerà questo breve seguito ma si tiene ad Evidenziare come l’Eventuale Presenza di un Guard Rail NON avrebbe Evitato il sinistro ma ne avrebbe CERTAMENTE Limitato le conseguenze e al veicolo e, soprattutto, alla Persona.

    Ancora Auguri a Tutti/e.

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