Morte Samuele De Paoli, dissequestrata salma, mercoledì il funerale

 
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Morte Samuele De Paoli, dissequestrata salma, mercoledì il funerale

Sarà celebrato mercoledì il funerale di Samuele De Paoli, il 22enne di Bastia Umbra, trovato morto all’interno di un fosso a Sant’Andrea della Fratte, in una strada di campagna vicino a via Sandro Penna. La salma, dopo l’autopsia, è stata dissequestra affinché i familiari possano celebrare le esequie. Il sostituto procuratore, Giuseppe Petrazzini, ha dato il nulla osta.

Il funerale si svolgerà alle ore 15,30 presso la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, seguirà l’imunazione nel cimitero locale. “La famiglia (mamma Sonia, il papà Roberto, i fratelli Alessandro e Davide) – è scritto nel manifesto – ringrazia anticipatamente chi si unirà nella preghiera”.

L’indagine della procura di Perugia mira a chiarire alcuni punti rimasti oscuri dell’intera vicenda. I medici legali Sergio Scalise Pantuso e Mauro Bacci hanno riscontrato la lesione del nervo vago, provocata dalla stretta che l’indagata ha ammesso con gli inquirenti. La trans accusata di omicidio preterintenzionale ha detto di essere stata aggredita da Samuele e di essersi solo difesa.

“Segni sul collo della vittima compatibili con una mano, quattro dita da una parte e il pollice in opposizione dall’altra”. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia effettuata nella giornata di venerdì scorso. Samuele potrebbe essere morto in seguito alla stretta al collo che gli sarebbe risultata fatale.

  • Il bastone non si trova, ma…

avvocato Francesco Gatti

L’avvocato Francesco Gatti, dice che sul luogo dell’omicidio ci sono tre alberi, tre grosse querce dove ci sono rami che potrebbero essere compatibili con la descrizione della sua assistita, la transessuale Patricia che è accusata, per ora, di omicidio preterintenzionale. La trans brasiliana ha detto che la giovane vittima l’avrebbe colpita con un bastone. De Paoli avrebbe molte escoriazioni sulla mano destra, quella con la quale avrebbe colpito Patricia nel volto e al corpo, ma poche sulla mano sinistra. Secondo Gatti, quindi, sarebbe la mano sinistra quella con la quale il giovane avrebbe impugnato il famigerato bastone.

Nelle ultime ore il “coroner” Sergio Scalise Pantuso e i consulenti delle parti hanno verificato,  le ferite riportate dal trans. Quattro costole rotte, ed ematomi al viso al viso e il naso finito fuori asse.

Sul collo di Samuele De Paoli ci sono i segni della mano destra del 43enne brasiliano. Nell’esame autoptico sul corpo del 22enne è stato ipotizzato uno shock al nervo vago proprio per la stretta al collo. Da lì potrebbe essersi innescato l’arresto cardiaco. Ma si attendono ancora gli esami tossicologici e istologici.

Secondo l’avocato Valter Biscotti, legale della madre e della famiglia della giovane vittima, le dichiarazioni rese alla stampa «non sono veritiere, perché ha sostenuto di essere stato picchiato sulle costole da Samuele con un bastone o una mazza ma la polizia non ha repertato nulla. Sulla scena dell’omicidio non c’erano né un bastone né una mazza».

Secondo il legale Patricia starebbe mentendo, anche perché come riporta una intervista video rilasciata al Corriere dell’Umbria: «Sta mentendo – aggiunge – e se noi uniamo questa dichiarazione certamente menzognera al fatto di non aver chiamato il 118, ci lascia intendere un comportamento volto a mascherare una verità che ancora non conosciamo, diversa da come ci è stata raccontata e che a mio giudizio potrebbe anche incidere sulla posizione attuale dell’omicida». 


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