Passaggio a livello traffico, rumore e pericolo viabilità, Ospedalicchio soffre

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Passaggio a livello traffico, rumore e pericolo viabilità, Ospedalicchio soffre

Passaggio a livello traffico, rumore e pericolo viabilità, Ospedalicchio soffre

Esame del progetto per il sottopasso ferroviario sulla strada Statale147 “assisana” tra Bastiola ed Ospedalicchio. E’ il focus dell’incontro che si è tenuto ad Ospedalicchio di Bastia Umbra, organizzato dal Partito democratico della città.

Al tavolo l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, la consigliera provinciale, pd, Erika Borghesi, il segretario comunale Erigo Pecci, i consiglieri, Lino Borgarelli, e Gabriella Bonciarelli.

Tra gli intervenuti il sindaco della città, Stefano Ansideri, l’assessore Paola Lungarotti e il vicesindaco, Francesco Fratellini, insieme ai consiglieri di maggioranza della città, Franco Possati, Antonio Bagnetti. Tra il pubblico, intervenuto presso il Centro sociale, anche Fabrizia Renzini, consigliere gruppo misto di Bastia Umbra, Ramona Furiani, Pd e Gianluca Ridolfi, Lista Ansideri Sindaco.

“Ad Ospedalicchio – ha detto Bonciarelli, organizzatrice dell’incontro, parlando però come ospedalicchiense – abbiamo paura anche di uscire di casa. Rumore, traffico infernale, viabilità, passaggio a livello, marciapiedi, illuminazione…”.

Attimi di tensione non sono mancati…Tra il “tavolo” dei relatori e l’Amministrazione comunale. Quando, in sostanza, l’assemblea – organizzata dal Pd – ha preso, come è naturale che sia, anche la piega politica, si è scatenato un mezzo inferno. Urla, qualche parola non ripetibile…insomma, chi gridava di più credeva di aver ragione. La miccia si è accesa quando il sindaco ha detto: “Se ora diventa politica a me non interessa e me ne vado”. Subito seguito dalla assessore alla cultura che poi, evidentemente ripensandoci – come ha fatto Ansideri – è rimasta all’interno della sala e, con Erigo Pecci, se ne sono “dette e ridette”.

Su Facebook una cittadina scrive: «In riferimento a quello che è successo ieri sera all’Assemblea Pubblica di Ospedalicchio – scrive – , avrei voluto che tutti i cittadini di Bastia fossero lì a guardare e a riflettere. Personalmente ho trovato poco corretto, da parte dell’amministrazione comunale, schierarsi in prima fila a mo’ di falange oplitica e poi alzarsi vociando e borbottando, creando volontariamente confusione e interrompendo chi dibatteva portando tesi differenti dalle loro. La maleducazione – aggiunge ancora – è un’imitazione di forza dell’uomo debole e, ahimè, l’amministrazione mi è apparsa molto debole ieri sera. Vorrei ricordare, inoltre, al nostro Assessore alla Cultura che il compito della politica non è dare le risposte, ma fornire la cornice che permetta a ognuno di cercare e trovare la sua risposta».  altre notizie in giornata

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2 Commenti

  1. La persona ke ha fatto quel commento ha espresso anche la mia idea.L’ass Longarotti vuole essere sempre in prima fila ,anche a sproposito.Ci vuole la cultura x capire le necessità di un paese piuttosto pensa ad una poltrona imbottita?Molto ‘elegante ‘l’abbandono’P.Pilato

  2. L’assemblea di mercoledì scorso è stato il peggior remake della prima Repubblica: comune che accusa provincia e regione che, a loro volta, fanno altrettanto.
    In mezzo i cittadini che, ovviamente, pagheranno il prezzo di questo vergognoso comportamento delle Istituzioni (tutte, nessuna esclusa).
    Un’opera che è TOTALMENTE FINANZIATA dal 2004 e che nessuno si è mai preoccupato di realizzare. Dal 15 dicembre il passaggio a livello sarà modificato: file assurde, ritardi per tutti (studenti, lavoratori, ecc.) e del sottopasso neanche l’ombra. Abitanti di Ospedalicchio, Bastiola e dintorni armatevi di pazienza e quando sarete in fila ad attendere che si aprano le sbarre, pensate ai nostri poveri politici, impegnati in un’estenuante campagna elettorale!!!

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