Candidato sindaco Pd e civiche, niente, tutto rinviato Pecci fuori forse no

Erigo Pecci è il nuovo segretario del Pd di Bastia Umbra, 29 su 29
Erigo Pecci

Candidato sindaco Pd e civiche, niente, tutto rinviato Pecci fuori forse no

del Direttore
Marcello Migliosi
Erano in 42 ieri sera alla riunione tra rappresentanza del Partito Democratico, liste civiche, commercianti, di tutte le estrazioni sociali, culturali e politiche. Riunione di coalizione riuscita, quindi, molto meno invece, dal punto di vista della scelta del candidato, a questo punto, unitario, e che metta insieme tutte queste anime che si sono palesate per contrastare il Centrodestra. Il Cdx cittadino, non è una novità, corre senza l’appoggio della Lega e della lista Degli Esposti sindaco che, per l’appunto, sostengono Catia Degli Esposti.

Una cosa è oramai certa, Erigo Pecci – stando a fonti bene informate – non sarà più il candidato del Pd e di eventuali liste che avrebbero potuto sostenerlo.

Troppi sbarramenti, troppi “distinguo”, anche e soprattutto interni al proprio partito, hanno indotto, “per il bene del partito”, il segretario Piddino a lasciare la possibilità ad altri di potersi candidare alla carica di sindaco.

Quella di ieri sera era una riunione che doveva, sì servire a capire se c’erano intenti programmatici comuni, ma dal cilindro doveva venir fuori il nome. Che Pecci non avesse più intenzione di proporre la sua figura come candidato che univa tutte queste diverse anime, era un po’ di giorni che circolava. Ora la defezione, anzi un “passo di lato”, è ufficiale, almeno che non ci siano clamorosi colpi di scena.

Fatto sta che ieri sera la fumata è stata nera, si va beh si sono tracciate le linee di un eventuale perimetro dove dovrà e potrà muoversi la coalizione. I componenti della coalizione, però, devono ancora decidere, nel proprio ambito, chi saranno i candidati chi sarà l’eventuale nome che si metterà sul tavolo.

Fatto sta che Pecci è fuori e molto dentro è invece Fabrizia Renzini, poi vedremo cosa faranno i commercianti, addirittura i socialisti (Romettiani) e chi più ne ha più ne metta. Fatto è che l’unico partito strutturato, il Pd, cede il passo in questa fase alle liste civiche, linea, come si sa, imposta dalla segreteria regionale retta da Bocci.

Tutto rimandato a mercoledì quando la coalizione si riunirà di nuovo e a venerdì quando, finalmente, arriverà il nome della candidatura.

Il comunicato, emesso da Pd (che vi alleghiamo), dice praticamente niente. Ovvio che la decisione forzosa per Pecci, di fare un passo indietro, è stata sofferta, molto pure, e forse immeritata dato l’impegno politico profuso nel corso degli anni.


IL COMUNICATO DEL PD
Ieri sera si è tenuta la riunione di coalizione con una partecipazione molto ampia e entusiasta. Tutti i Partiti e i Movimenti Civici che si raccolgono in un progetto di prospettiva nuova per Bastia hanno espresso la loro opinione e hanno messo le basi programmatiche per dare un nuovo Governo alla città.

Il confronto molto positivo sui temi di interesse della città e tra le persone che dovranno portare avanti il progetto, ha fatto sì che ogni gruppo si sentisse partecipe e coinvolto.

Si è quindi deciso di darci un nuovo appuntamento per mercoledì prossimo.

In quell’occasione verranno presentate le linee Programmatiche e le candidature da condividere.

Nell’intento di fare le scelte nell’esclusivo interesse di Bastia e nella maggiore possibile condivisione.

Sicuri che con umiltà e spirito di servizio, sapremo portare avanti un Progetto vincente per Bastia, attraverso l’impegno di tutte le forze che si riconoscono nei Valori Moderati e Progressisti.


Noi, come scrivemmo in tempi non sospetti, riteniamo che il candidato Erigo Pecci sia il “candidato naturale”, in questa tornata elettorale. Ha avuto – e solo per questo andrebbe premiato con la possibilità di candidarsi – il coraggio di “raccogliere” i pezzi del Partito a Bastia Umbra. Quel partito democratico che, lo si voglia o no, era stato frantumato dagli stessi appartenenti al partito nel corso degli ultimi quarant’anni.

Inutile dire che a non volere Erigo Pecci candidato, al di là delle strategie più o meno azzeccate del Segretario regionale, sono gli stessi che il partito han hanno disintegrato.

Si può essere di sinistra, di centro o di destra, ma Pecci ci ha messo la faccia questa volta. Ma, alla fin fine, «credo ch’un spirto del mio sangue pianga la colpa che là giù cotanto costa», chi è cagion del suo mal pianga se stesso.

2 Commenti

  1. Carissimo Direttore,

    Leggo che la candidatura, anche per me naturale, di Erigo Pecci sia stata messa da parte, mi fa pensare che è proprio vero: “non capisco nulla di politica”.
    Ma proprio per questo, da libero pensatore, mi chiedo, ma come è possibile che possa esserci una ipotesi che sia la Renzini a mettere pace dentro il rissoso PD?
    Possibile che Erigo Pecci, uno di provata fede, che ha dimostrato perseveranza e coerenza, non sia capace di far coltivare nel PD l’ambizione di poter riconquistare il comune di Bastia, non mi sembra realistico che questo partito sia disposto a sotterrare l’ascia di guerra per una candidatura Renzini piuttosto che quella di Erigo Pecci.
    Ciò significherebbe che il Comune di Bastia Umbra, alle prossime amministrative avrà 3 candidate del centro destra e una di 5 Stelle? E il cambiamento………..?
    Secondo me, è una bella strategia per far felici la Sig.ra Lungarotti e la Sig.ra Degli Esposti, di essere loro ad andare al ballottaggio.
    Io non credo che lo zoccolo duro del PD (quel 20/25%) sia tutto felice di mandare a fare il Sindaco la Sig.ra Renzini, una che sicuramente non è di centro sinistra, tanto meno di sinistra, caratteristica estremamente apprezzata da questo zoccolo duro.
    È un cane sciolto, che si è defilata dalla maggioranza, dove ha preso i voti, perché Ansideri ha scelto un altro per fare il vice Sindaco, ma veramente il PD e le altre liste civiche “ad personam” di sinistra pensano di tenerla in pugno con accordi pre-elettorali?
    Non sarà mai la vostra Sindaca e secondo me non le passa per l’anticamera del cervello di andare su quella poltrona per essere il bamboccio di chicchessia.
    Questo comportamento, nel caso di un “remoto” successo, si giustifica solo con la fame di poche poltrone, perché dovranno essere suddivise con tutti i componenti di questa coalizione che va dalla estrema sinistra alla estrema destra.
    Non credo di sbagliare se giustifico con questa considerazione il motivo che molti degli elettori del PD preferiscono il voto di protesta a favore di 5 Stelle e Lega.
    Ho letto che in questa coalizione ci sono anche i commercianti, li definirei meglio “imprenditori”, ho saputo che ci sono artigiani e qualche piccolo industriale.
    Desidero rivolgermi anche a loro.
    Ma se volete scendere in campo per cambiare “l’andazzo” delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni, in particolare quella che sta concludendo il suo mandato, cosa che condivido, perché farlo in questa “accozzaglia”?
    Che risultato pensate di ottenere?
    Avrete a che fare con politici di mestiere, non come voi che vi alzate la mattina e fino alla sera non avete altro in testa che quello con cui mangiate.
    Mi chiedo, riuscirete in questa situazione a trovare 16 candidati per fare la lista di appoggio alla candidata Renzini?
    Ma concedetemi la schiettezza dovuta dall’esperienza e dalla pensione, se ci credete veramente e non avete paura di fare brutta figura, trovate tra voi un candidato Sindaco credibile che abbia la libidine di dare a questa città l’impronta che merita, fate una lista con 16 personaggi con gli attributi, ce ne sono tanti tra di voi che avete fatto la storia di Bastia Umbra, andate alle elezioni con un progetto per la città che può fare solo chi, tutti i giorni, si inventa qualcosa per far vivere e progredire la propria azienda.
    Sono sicuro che, comunque andrà, questa categoria otterrà il risultato di essere più considerazione e rispetto, più di quanto ne ha avuta per troppi anni, nei quali è stata messa in secondo, terzo, quarto piano.
    Con questa condizione, quando andrete a chiedere i voti per cambiare questa città, sarete più credibili; e comunque andrà, sarà un successo….! Avrete messo in moto un meccanismo.
    Chi è arrivato a leggere fin qui, si chiederà chi c’è dietro questa mia esternazione? Rispondo subito: “NESSUNO”
    Chi mi conosce bene sa che quando dico qualcosa è quello che penso io, non quello che pensa qualcun altro.
    Auguri a tutti!!
    Marco Caccinelli

  2. Io mi ricordo che sei stato un convinto sostenitore della prima giunta Ansideri hai ricevuto incarico organizzare eventi commerciali questo I commercianti lo sanno.Sei stato sempre,coerentemente,in opposizione al PD ti chiedo di non sprecare inutili giudizi nei confronti dell.avv Renzini Fabrizia che in questi ultimi 5 anni ha fatto una opposizione forte e troppe volte solitaria.altro non voglio aggiungere la politica deve avere lo scopo di unire e non dividere sul nulla

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