Cimiteri a Bastia Umbria, PD, dove sta la manutenzione?

 
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Cimiteri a Bastia Umbria, PD, dove sta la manutenzione?

da Erigo Pecci
Cimiteri a Bastia Umbria, PD, dove sta la manutenzione?
 I nostri Cimiteri (specialmente quello del Capoluogo) stanno subendo una fase di scarsissima attenzione da parte di questa amministrazione comunale. Vien a chiedersi: forse l’assessore ha poco potere contrattuale all’interno della spesa pubblica e della futura programmazione amministrativa? Potrebbe essere una risposta tecnica, forse politica, ma non spetta a noi comprendere gli equilibri interni alla maggioranza di governo. Dunque i fatti, riscontrabile in testimonianti problemi.

Per esempio, le inumazioni in terra. La scelta, giusta, di rendere pertinenza fruibile ad altra destinazione il terreno circostante la chiesa di San Paolo delle Abbadesse (giusto, si ripete) è carente di una visione a lungo raggio sul domani, e ha trasformato in “campi di sepoltura“ i più svariati francobolli di terreno, che invece erano un valore aggiunto che dava respiro alle tumulazioni in loculi e/o cappelline.

Questa parcellizzazione di una visione del “riposo eterno“ è senza dubbio deprecabile. Altra cosa sarebbe stata la destinazione di un’unica area per detta funzione – ipotesi, per non fermarci alla critica: terzo ingresso, lato Assisi, con ulteriore parcheggio e campo di inumazioni, abbattendo e riqualificando l’area dell’obsoleto inceneritore. C’è poi la questione piccioni, che con le loro deiezioni rendono indecoroso il luogo di riposo dei nostri Cari: la battaglia, ça va sans dire, s’è portata dietro una bella spesa economica (reti e cancelli a protezione delle corsie interne ai loculi, per dire). Peccato che essere intervenuti solo in un lato nel cimitero del Capoluogo non ha fatto volar via il problema, ma lo ha spostato nemmeno troppo lontano, e cioè dall’altro lato ed all’esterno degli stessi complessi. In forma veramente non concepibile poi, nell’opera di manutenzione delle pensiline esterne si sono resi fruibili alle colonie dei piccioni proprio i sottotetti esterni, con tutti i disagi possibili ed immaginabili.

L’avvicinarsi della festività dei Morti, che porta una più grande affluenza nei Cimiteri, ha anche evidenziato in modo veramente inaccettabile la pressoché totale carenza di materiale utile alle pulizie delle tombe (scope, cesti, palette, scale per i loculi oltre la terza fila), ma anche e soprattutto una scarsissima manutenzione dei spazi, del verde e dei viali che con il maltempo diventano dei veri e propri stagni “navigabili “ invece che pedonali.

In ultimo, ma non per ultimo, la costruzione tardiva di nuovi loculi (costo???) senza la giusta revisione delle concessioni e delle estumulazioni, nei casi di ormai comprovata mineralizzazione, nella grande area del vecchio cimitero del Capoluogo ha prodotto disagi e problemi che in determinati momenti della vita dovrebbero essere assolutamente evitati a tutti noi.

Si può dire senza timore di essere smentiti che almeno 200/300 loculi potrebbero, con un serio intervento di ri-acquisizione e straordinaria manutenzione da parte dell’Ente, essere di nuovo immessi nel ciclo della loro giusta destinazione. Questo renderebbe anche più decorosa una parte importante del cimitero stesso.

Segnaliamo – anche in questo caso perché invitati a farlo da chi cerca un riferimento politico che possa avanzare questioni e condividere soluzioni con un’amministrazione che si contraddistingue anche per essere chiusa e poco disponibile ad ascoltare le esigenze dei suoi cittadini – che è totalmente assente la presenza di custodia e sicurezza nei parcheggi esterni, finiti oggetto di numerosi furti all’interno delle auto.

C’è anche da segnalare al cimitero di Ospedalicchio, il mancato adeguamento dei marciapiedi nell’ultimo settore, problematica più volte segnalata dai cittadini e dai consiglieri comunali PD.

da Gruppo Consiliare – Unione Comunale PD Bastia Umbra #avantinsiemeBastia

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