Erigo Pecci: Ricordando il Primo Voto delle Donne e la Necessità di Partecipazione

Il candidato del centrosinistra a sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, riflette sulla Festa della Repubblica e l'importanza del voto femminile

Erigo Pecci: Ricordando il Primo Voto delle Donne

Erigo Pecci: Ricordando il Primo Voto delle Donne e la Necessità di Partecipazione

Erigo Pecci, candidato del centrosinistra a sindaco di Bastia Umbra, ha condiviso un messaggio potente in occasione della Festa della Repubblica del 2 Giugno 2024. Ha ricordato l’emozione e la gioia che le donne italiane hanno provato quando hanno votato per la prima volta il 2 Giugno del 1946.

Nilde Iotti, una delle figure femminili più influenti della politica italiana, ha descritto questo momento storico come un simbolo di democrazia, libertà e aspirazioni finalmente realizzate. Le donne italiane, dopo aver vissuto le umiliazioni del regime fascista che le relegava al ruolo di angeli del focolare, hanno potuto non solo votare, ma anche essere elette, dimostrando di saper lavorare e costruire una nuova Italia accanto agli uomini.

Le storie delle nostre nonne e bisnonne che raccontano di quel 2 Giugno, di come avessero il cuore in gola per l’emozione dentro la cabina elettorale, sono parole che descrivono una sensazione di libertà a lungo perseguita e, fino ad allora, mai vissuta.

Oggi, più che mai, le donne devono tornare a quella spinta vitale per ribadire che votare è necessario e che non si deve restare indifferenti. Questo è il messaggio che Erigo Pecci vuole trasmettere, un richiamo alla partecipazione attiva e alla responsabilità civica.

Infine, Pecci rende omaggio a Renata, Assunta, Gina, Rendinara, Angelica, Viola, e a tutte le donne che il 2 Giugno 1946, con la forza di una matita, hanno lasciato un mondo migliore di quello che avevamo conosciuto. Questo è un tributo alla loro eredità e un invito a onorarla attraverso l’esercizio del diritto di voto.

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